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	<title><![CDATA[MSNI: Tutti i blog]]></title>
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	<description><![CDATA[]]></description>
	
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	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/10147/una-vacanza-di-sogno-i-paradores-spagnoli</guid>
	<pubDate>Thu, 23 Apr 2015 07:58:59 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/10147/una-vacanza-di-sogno-i-paradores-spagnoli</link>
	<title><![CDATA[Una Vacanza Di Sogno: I Paradores Spagnoli]]></title>
	<description><![CDATA[<p><span style="color: #646464; font-size: 12px;">Viaggiare attraverso la&nbsp;</span><strong style="color: #646464; font-size: 12px;">Spagna</strong><strong style="color: #646464; font-size: 12px;">&nbsp;sostando ogni notte in un parador significa il meglio del turismo</strong><span style="color: #646464; font-size: 12px;">. Visitare questi alberghi , 85 in tutto, dal&nbsp;</span><strong style="color: #646464; font-size: 12px;">parador de los Condes de Villalba in Galizia</strong><span style="color: #646464; font-size: 12px;">, a quello di&nbsp;</span><strong style="color: #646464; font-size: 12px;">Melilla sulla costa nordafricana</strong><span style="color: #646464; font-size: 12px;">, &egrave; probabilmente il miglior modo per un turista di familiarizzarsi con la storia spagnola ed il suo patrimonio architettonico.</span></p>
<p><span style="color: #646464; font-size: 12px;">Ecco perch&egrave; i<strong>&nbsp;paradores</strong>, invidiati dagli albergatori del mondo intero, hanno attirato moltissimo ospiti inclusi quelli provenienti da altri paesi.</span></p>
<p><span style="color: #646464; font-size: 12px;"><img src="https://www.bed-and-breakfast.it/fotonews/paradores-de-turismo-espana1.jpg" alt="Spagna" width="230" style="border: 0px; border: 0px;"></span></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">L'idea di creare questa&nbsp;<strong>catena di alberghi amministrati dallo stato&nbsp;</strong>venne nel 1926 al&nbsp;<strong>marchese de la Vega-Incl&agrave;n</strong>, regio commisario al turismo.<br>Il marchese fece la sua proposta a&nbsp;<strong>re Alfonso XIII</strong>; l'idea piacque tanto che il sovrano ordin&ograve; subito la costruzione di un hotel in uno dei suoi terreni di caccia preferiti: La&nbsp;<strong>Sierra de Gredos</strong>,&nbsp;<strong>a ovest di Madrid</strong>.<br>Per l'albergo venne scelto il nome di&nbsp;<strong>parador</strong>, un antico termine spagnolo che significa<strong>&nbsp;luogo di sosta</strong>.<br>Il re ed il commissario al turismo decisero ben presto che, invece di costruire nuovi edifici, sarebbe stato pi&ugrave; logico&nbsp;<strong>restaurare quelli antichi per conservare una parte importante del patrimonio architettonico della Spagna</strong>.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Nel 1930 il&nbsp;<strong>palazzo del Duca di Frias a Oropesa&nbsp;</strong>( Toledo ) fu restaurato e aperto al pubblico come parador, seguito, nel 1931 dal&nbsp;<strong>palazzo del diacono di Ubeda</strong>&nbsp;( Jaen ), del XVIII secolo, e dalla&nbsp;<strong>fortezza di Enrico II a Ciudad Rodrigo</strong>&nbsp;( Salamanca ), nel 1933 dal&nbsp;<strong>seicentesco convento di Merida</strong>&nbsp;( Badajoz ).<br>Compresi la bellezza di questi alberghi al&nbsp;<strong>Parador del Conde de Orgaz</strong>, situato di fronte la citt&agrave; di Toledo, sulla sponda opposta del fiume Tago.<br>Provai il medesimo senso della storia durante la visita al&nbsp;<strong>parador del Conde de Gondomar</strong>, in Galizia, presso la citt&agrave; di Bayona.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><img src="https://www.tierra.it/public/ti/UserFiles/Image/MINORCA/GREDOS.jpg" alt="paradores spagnoli" width="500" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Pochi anni fa, l'ente spagnolo del turismo organizz&ograve; una serie di<strong>&nbsp;rutas turisticas</strong>,&nbsp;<strong>viaggi di gruppo con guide</strong>, attraverso zone che comprendono diversi&nbsp;<strong>paradores</strong>.<br>Gli itinerari vanno da una gita lungo le valli ricche di&nbsp;<strong>vigneti della Rioja</strong>, nella Spagna settentrionale dove si produce il vino pi&ugrave; famoso, a una escursione di una settimana tra i&nbsp;<strong>monasteri medioevali della Catalogna</strong>.<br>Una delle pi&ugrave; popolari &egrave; la&nbsp;<strong>Ruta de la Hispanidad&nbsp;</strong>che attraversa anche l'<strong>Estremadura</strong>.<br>La&nbsp;<strong>catena dei paradores&nbsp;</strong>conserva decine di<strong>&nbsp;monumenti storici che sono la vetrina della Spagna</strong>, rappresentano un tesoro troppo grande perch&egrave; possano venir trascurati.<br>Con tutto il loro magico splendore, i<strong>&nbsp;paradores sono una realt&agrave; e non una fantasia: la realizzazione di uno straordinario desiderio regale di mezzo secolo fa che oggi si &egrave; avverato del tutto.</strong></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">&nbsp;</p>
]]></description>
	<dc:creator>Informazione</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/36341/oggi-e-il-mobilegeddon-di-google</guid>
	<pubDate>Tue, 21 Apr 2015 09:42:14 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/36341/oggi-e-il-mobilegeddon-di-google</link>
	<title><![CDATA[Oggi e' il Mobilegeddon di Google]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Il nuovo sistema &egrave; attivo solo per le ricerche da smartphone e tablet, senza effetti sui risultati di Google News. E c&rsquo;&egrave; <span style="text-decoration: underline;"><a rel="nofollow" href="https://www.google.com/webmasters/tools/mobile-friendly/">un test per capire se il sito &egrave; ottimizzato o no</a>.</span></p>
<p><img src="https://nbtimes.it/wp-content/uploads/2015/04/mobilegeddon-615x350.jpg" alt="mobilgeddon" width="500" style="border: 0px;"></p>
<p><br>Gli esperti di seo la chiamano Mobilegeddon. La data &egrave; oggi, il 21 aprile. L&rsquo;evento &egrave; <strong>il primo cambiamento dell&rsquo;algoritmo di Google annunciato ufficialmente</strong> dall&rsquo;azienda (in genere Google cambia senza dirlo, e l&rsquo;attivit&agrave; viene registrata dagli esperti nei giorni successivi).<br><br>Il motivo per cui viene atteso con ansia &egrave; perch&eacute; <strong>il nuovo algoritmo far&agrave; in modo di valorizzare chi ha la versione mobile di un sito ai danni di chi ha solo la versione desktop</strong>, e dunque su cellulare perde in rapidit&agrave; di caricamento e usabilit&agrave;.</p>
<p>Nell&rsquo;annuncio, Google dice che <strong>le modifiche avranno un &laquo;impatto significativo&raquo; sui risultati di una ricerca</strong>. &laquo;<em>Abbiamo osservato una attivit&agrave; intensa gi&agrave; nelle ultime due settimane, una sorta di fase preparatoria del motore di ricerca a quanto avver&agrave;</em> - spiega Ale Agostini, amministratore di Bruce Clay Europe ed esperto di ricerca online -. <em>Per quanto visto sinora, possiamo dire che ci saranno impatti anche sui risultati su desktop. In pratica, il nuovo algoritmo sovrarappresenter&agrave; rispetto a oggi la bont&agrave; della versione online. I primi dati per valutare i risultati effettivi li avremo venerd&igrave;, con una ricerca che prender&agrave; in esame centinaia di siti</em>&raquo;.<br><br>Chi non ha una struttura mobile-friendly, infatti, sar&agrave; declassato nei risultati forniti dal motore di ricerca. </p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a rel="nofollow" href="https://www.ilsole24ore.com">Fonte</a></p>
]]></description>
	<dc:creator>laibach</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/864/california-bandisce-happy-meal-incentiva-bambini-a-mangiare-male</guid>
	<pubDate>Sat, 18 Apr 2015 09:47:47 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/864/california-bandisce-happy-meal-incentiva-bambini-a-mangiare-male</link>
	<title><![CDATA[California bandisce happy meal: incentiva bambini a mangiare male!]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Nella <span>Contea</span> <span>statunitense</span> di Santa Clara il <span style="font-size: 18px;"><strong>Pasto Felice</strong></span> (<em>happy meal</em>) diventa <strong>illegale</strong> in quanto un gruppo di parlamentari ha vietato la vendita di pasti contenenti i cosidetti <strong>incentivi giocattolo</strong>.</p>
<p><img src="https://3.bp.blogspot.com/__1OzjxCtHZI/SX7ImePNuSI/AAAAAAAADRA/7vjGCsVFIbo/s400/mcdonalds-fat.jpg" alt="Bambini obesi in USA" style="border: 0px; border: 0px;">&nbsp;</p>
<p>Il pacchetto contenente piccoli giocattoli nei pasti dei fast food devono essere vietati in quanto <strong>attraggono i bambini a mangiare cibo malsano per ottenere i giocattoli</strong>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>I sostenitori hanno citato uno studio secondo il quale nella <span style="background-color: #ffffff;">Contea di Santa Clara</span><span style="background-color: #ffffff;"> un ragazzo su quattro &egrave; obeso. </span>La legge prevede multe di 1.000 dollari per i ristoranti che non si adegueranno.</p>
<p>Personalmente non saprei se la cosa sia giusta.</p>
<p>Non vedo perch&egrave; una catena di fast food come la <strong><em>McDonald's</em> </strong>debba incentivare l'acquisto dei propri prodotti, in teoria il portafogli ce lo abbiamo in mano noi genitori, in pratica i marchettari hanno da sempre fatto leva sui bambini per vendere i pi&ugrave; disparati prodotti, dai detersivi alle automobili, influenzando pi&ugrave; o meno consciamente il consumatore finale.</p>
<p>Quando queste losche figure puntano dritti al nostro tanto tenero quanto abbindolabile figlioletto, che con un flio di voce chiede "<strong>un happy meal</strong>" per un genitore le cose si mettono davvero male...</p>
]]></description>
	<dc:creator>Gustavo</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/34342/la-crisi-del-mattone-tocca-la-cina</guid>
	<pubDate>Sat, 18 Apr 2015 09:35:46 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/34342/la-crisi-del-mattone-tocca-la-cina</link>
	<title><![CDATA[La crisi del mattone tocca la Cina]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Dopo essere stati per 15 anni i maggiori <strong>consumatori di cemento</strong> sul pianeta, gli amici del sol levante stanno rimpiangendo i tempi del <strong>post-comunismo</strong>, in cui non riuscivano a stare dietro alle richieste di appartementi.</p>
<p><img src="https://media-cdn.tripadvisor.com/media/photo-s/01/2a/1b/92/guamgzhou-old-modern.jpg" alt="crisi immobiliare cina" width="500" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>Dopo aver per 10 anni impedito a chiunque di acquistare pi&ugrave; di un unit&agrave; abitativa a persona, ora i costruttori cinesi si trovano a dover fronteggiare la stessa crisi che ha toccato l'Europa. Si costruisce ma si accumulano case non vendute !</p>
<p>Malgrado gi stipendi cinesi <strong><a href="https://connectu.it/videos/play/Gustavo/34213/le-paghe-in-cina-tutte-le-verit" target="_blank" title="Paghe in Cina">siano ben sopra i 50 $ al mese</a> </strong>che ci hanno fatto credere per anni,&nbsp;<span>&nbsp;i costruttori rischiano di accumulare mattone invenduto, e stanno cercando canali di marketing innovativi.</span></p>
<p><span>Nelle 70 aree principali della Cina, solo nell'ultimo anno le richieste sono scese del 10%, rispetto a 2 anni fa.</span></p>
<p><span>A dichiarare lo stato di crisi dell'edilizia cinese &egrave; <span>&nbsp;il <strong>China Real Estate Index System</strong>, che da gennaio a ottobre a registrato un <strong>-12% di vendite</strong>, rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente.</span></span></p>
<p><span><span>Il governo centrale rischia grosso, essendo abituato ad un boom continuo di richieste cui non riusciva a far fronte, si trova ora a dover combattere un bolla speculativa che oltre ad assomigliare a quella americana, rischia di essere l'esatto opposto di cio' che si aspettava, ovvero il dover calmierare il continuo rialzo di prezzi degli immobili.<br></span></span><span>Al contrario Pechino si vedr&agrave; costretto a stimolare in qualche modo le compravendite di stabili e appartamenti in un paese troppo abituato ad aumenti del PIL a 2 cifre .</span></p>
<p><span>Inizieranno a dare mutui a tasso zero anche nel paese di Marco Polo ?<br></span><span>Ho <a href="https://connectu.it/blog/view/10121/comperare-in-cina-si-o-no-" title="comperare in cina si o no">lavorato con la cina per lunghi anni</a>, e mi torna in mente una frase</span></p>
<p><span><strong>La Cina &egrave; vicina pi&ugrave; di quel che si pensi</strong> !&nbsp;</span></p>
]]></description>
	<dc:creator>Gustavo</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/10557/galateo-e-le-buone-maniere</guid>
	<pubDate>Fri, 17 Apr 2015 14:54:29 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/10557/galateo-e-le-buone-maniere</link>
	<title><![CDATA[Galateo E Le Buone Maniere]]></title>
	<description><![CDATA[<p><span style="color: #646464; font-size: 12px;">Quasi tutti pensiamo di vivere in un epoca caratterizzata da modi particolarmente vilani e siamo convinti che le cose andassero molto meglio in epoche passate.</span></p>
<p><span style="color: #646464; font-size: 12px;">Il XVIII secolo, per esempio, &egrave; considerato un periodo di&nbsp;<strong>alta raffinatezza nei rapporti sociali</strong>.<br>Guardiamo con nostalgia alla morbida luce di candela, alle&nbsp;<strong>elaborate cortesie</strong>,<strong>&nbsp;inchini e baciamani</strong>, e siamo poco propensi a prendere in considerazione le brutali realt&agrave; di un secolo in cui duellare a morte era un fatto comune e si dava per scontato che i gentiluomini bevessero fino a non riuscire a reggersi nemmeno seduti.</span></p>
<p><span style="color: #646464; font-size: 12px;"><img src="https://archivio.panorama.it/images/r/i/ripassate-il-galateo-da-matrimonio/6927201-1/Ripassate-il-galateo-da-matrimonio_h_partb.jpg" alt="IL galateo" width="500" style="border: 0px; border: 0px;"></span></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Le<strong>&nbsp;buone maniere</strong>&nbsp;cambiano.<br>Ai giorni nostri &egrave; considerata normale&nbsp;<strong>buona educazione</strong>&nbsp;essere puliti ed infatti spendiamo miliardi in prodotti specifici per mantenerci freschi.<br>Nel XVIII secolo, al contrario, la maggior parte dei dottori e delle autorit&agrave; ecclesiastiche disapprovavano apertamente il bagno e le stravaganti pettinature delle donne erano spesso infestate da pidocchi.<br>Il divenire dei costumi rende talvolta complicato capire le origini di certe&nbsp;<strong>norme di comportamento</strong>.<br>Per fare un esempio: nel XVIII secolo non era&nbsp;<strong>considerata maleducazione tenere il cappello in testa al chiuso</strong>.<br>Si toglieva per<strong>&nbsp;salutare una dama</strong>, quindi lo si rimetteva sulla testa.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">La ragione &egrave; semplicissima. Prima di tutto il&nbsp;<strong>cappello</strong>&nbsp;&egrave; stato, attraverso i secoli, un<strong>&nbsp;segno distintivo di rango</strong>, un segno ben visibile della&nbsp;<strong>condizione sociale</strong>; in secondo luogo non si poteva sguainare facilmente la spada con un cappello in mano.<br>C'&egrave; una lezione da imparare da questo. Nella maggior parte dei casi le&nbsp;<strong>norme di comportamento&nbsp;</strong>nascevano da motivi di difesa personale, in relazione alle usanze di una determinata epoca.<br>Queste abitudini qualche volta venivano formalizzate e, col tempo, diventavano simboliche, ma invariabilmente derivano da qualche necessit&agrave; pratica.<br>Cos&igrave;, per esempio, incontrando qualcuno ci si scambia una&nbsp;<strong>stretta di mano con la mano destra</strong>; una normale formalit&agrave;, al giorno d'oggi.&nbsp;<br>In epoca in cui tutti portavano un'arma, era la dimostrazione che si era disponibili ad una conversazione senza armi in mano, un<strong>&nbsp;segno di pace</strong>.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><span style="font-size: 12.8000001907349px;">Quelle che noi oggi consideriamo buone maniere erano solo un modo di dire: - Non ho intenzione di usare violenza, se anche tu mi dimostri di avere le stesse pacifiche intenzioni.</span></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><span style="font-size: 12.8000001907349px;"><img src="https://www.maneggio-persiceto.com/images/galateo_servire.jpg" alt="il galateo a tavola" width="450" style="border: 0px; border: 0px;"></span></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Nello stesso spirito, il&nbsp;<strong>posto a sedere accanto al padrone di casa &egrave; inteso come il posto d'onore</strong>.<br>Una teoria sull'origine di questa usanza &egrave; che un uomo destroso, seduto alla destra del padrone di casa non poteva facilmente pugnalarlo alla schiena.<br>Quello che era stato un posto prudente per fare sedere un rivale, &egrave; diventato gradualmente il<strong>&nbsp;posto d'onore per un ospite importante.</strong><br>Dietro le norme di comportamento si nasconde la cautela, se guardiamo bene.<br>Nei tempi andati il padrone di casa non assaggiava il vino per sentire se era buono, ma per dimostrare all'ospite che non era avvelenato.<br>Il servitore che offriva il vino usava un apposito scodellino d'argento a dimostrazione delle intenzioni pacifiche del padrone di casa nei riguardi dell'ospite.<br>Si pensava infatti che l'argento neutralizzasse comunque il veleno nel vino.<br>Perch&egrave; ci&nbsp;<strong>fermiamo a lato della porta</strong>&nbsp;e lasciamo passare per prima la&nbsp;<strong>persona pi&ugrave; importante o pi&ugrave; anziana</strong>? Una teoria &egrave; quella che dice che, nel Medioevo, era saggio che l'<strong>uomo pi&ugrave; forte lasciasse per primo il castello</strong>, poich&egrave; c'era sempre la possibilit&agrave; di imbattersi in avversari armati di forconi e falci.<br>Si presume che la persona pi&ugrave; importante fosse anche la pi&ugrave; forte ed anche se non lo era non aveva il coraggio di negarlo.<br>Le&nbsp;<strong>buone maniere&nbsp;</strong>sono il modo con cui la&nbsp;<strong>societ&agrave; fa si che scorra tutto liscio</strong>.<br>Se non lubrifichiamo i rapporti, gli umori si surriscaldano e la gente finisce per combattere battaglie inutili.<br>A parte questo, &egrave; importante usare&nbsp;<strong>buone maniere</strong>, perch&egrave; solo cos&igrave;, nel momento in cui non le usi, gli altri capiscono che fai sul serio.<br>Quando D.D. Eisenhower diventava rosso e bestemiava, la gente correva ai ripari, perch&egrave; normalmente lui era cortese di fronte ad un errore.<br>Le persone che usano<strong>&nbsp;buone maniere controllano determinate situazioni meglio di quelle che non le usano</strong>.<br><strong>La</strong>&nbsp;<strong>maggior parte delle trattative, per esempio, sono impossibili senza le buone maniere</strong>.<br><strong>Questo spiega perch&egrave; i diplomatici sono famosi per le loro buone maniere.</strong><br><strong>Anche i buoni avvocati sanno essere squisitamente gentili.</strong><br>Guardati dall'uomo che non alza mai la voce e che ti tratta sempre con cortesia, potrebbe farti improvvisamente del male.<br>Nonostante l'uomo sia reputato un essere<strong>&nbsp;violento di natura</strong>, la maggior parte delle persone preferisce evitare il confronto.<br>E&nbsp;<strong>le buone maniere sono proprio fatte per evitare il confronto</strong>.<br><strong>Le buone maniere sono il trionfo della civilizzazione sulle barbarie e la saggia applicazione dell'interesse personale</strong>.<br><strong>Le buone maniere non sono dimostrazione di debolezza, ma segno di buon senso</strong>.<br>Non combattiamo finch&egrave; non siamo costretti a farlo, e&nbsp;<strong>non pu&ograve; esserci maggiore saggezza, nella diplomazia, negli affari, in amore, in qualunque rapporto di vita quotidiana.</strong></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">&nbsp;</p>
]]></description>
	<dc:creator>Informazione</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/36237/apple-vieta-i-selfie-stick</guid>
	<pubDate>Thu, 16 Apr 2015 13:14:10 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/36237/apple-vieta-i-selfie-stick</link>
	<title><![CDATA[Apple vieta i selfie stick]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Dopo essere stati banditi dai musei e da altri luoghi pubblici <strong>anche Apple vieta i "selfie stick"</strong>, i sottili bastoni che fanno da supporto agli smartphone per i selfie a distanza. Cupertino li ha vietati alla conferenza per gli sviluppatori che si terra' dall'8 al 12 giugno a San Francisco.</p>
<p><img src="https://i.kinja-img.com/gawker-media/image/upload/s--x7srINZF--/c_fit,fl_progressive,q_80,w_636/ueionbxtqywyu6xwl32d.jpg" alt="selfie stick" width="500" style="border: 0px;"></p>
<p><br>&laquo;<em>Chiunque trasgredir&agrave; a queste regole sar&agrave; allontanato dalla conferenza</em>&raquo;, precisa Apple. <br><br>Insomma per i selfie stick arriva un divieto ad hoc come per il fumo (sigarette elettroniche comprese). Apple non motiva la scelta ma negandone l&rsquo;uso potrebbe voler preservare una la &laquo;buona visuale&raquo; a tutti ed evitare &laquo;incidenti&raquo; causati da movimenti bruschi degli &laquo;stick&raquo;. <br><br>Il bando per questo gadget, che ha invaso anche le citt&agrave; italiane, comincia a diffondersi: a vietarlo sono gi&agrave; gli stadi della Premier League inglese, numerosi musei come la National Gallery di Londra e gli Uffizi di Firenze, ed eventi come il Coachella Music Festival. </p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a rel="nofollow" href="https://www.lastampa.it">Fonte</a></p>
]]></description>
	<dc:creator>lilian</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/437/e-dopo-i-genitori-ecco-anche-i-padroni-</guid>
	<pubDate>Wed, 15 Apr 2015 11:54:47 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/437/e-dopo-i-genitori-ecco-anche-i-padroni-</link>
	<title><![CDATA[E dopo i genitori ecco anche i padroni ...]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Dopo <em><a href="https://connectu.it/pg/blog/laibach/read/329/i-miei-genitori-sono-dei-veri-cretini">I miei genitori sono dei veri cretini</a></em>, ecco a voi la versione destinata ai "Proprietari di cane".</p>
<p>Alcuni sembrano felici, altri divertenti e quasi tutti, anche interessanti. Forse il proprietario non li porta a spasso, per&ograve; spende i propri quattrini per comprargli dei costumini ridicoli... Ben poco da aggiungere&nbsp; se non: <span style="text-decoration: underline;">guardate le foto e votate per il miglior costume</span>...</p>
<p>**ah, dimenticavo: trattate i vostri animali con dignit&agrave; e rispetto!</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><img src="https://www.buzzinn.net/img/fun/my-owner-is-an-idiot/my-owner-is-an-idiot09.jpg" alt="costume ridicolo" width="500" style="border: 0; border: 0px;"></p>
<p><img src="https://www.buzzinn.net/img/fun/my-owner-is-an-idiot/my-owner-is-an-idiot01.jpg" alt="cane" width="500" style="border: 0; border: 0px;"></p>
<p><img src="https://www.buzzinn.net/img/fun/my-owner-is-an-idiot/my-owner-is-an-idiot03.jpg" alt="cane calza" width="500" style="border: 0; border: 0px;"></p>
<p><img src="https://www.buzzinn.net/img/fun/my-owner-is-an-idiot/my-owner-is-an-idiot05.jpg" alt="carlino" width="500" style="border: 0; border: 0px;"></p>
<p><img src="https://www.buzzinn.net/img/fun/my-owner-is-an-idiot/my-owner-is-an-idiot06.jpg" alt="bulldog" width="500" style="border: 0; border: 0px;"></p>
<p><img src="https://www.buzzinn.net/img/fun/my-owner-is-an-idiot/my-owner-is-an-idiot07.jpg" alt="indiano" width="500" style="border: 0; border: 0px;"></p>
<p><img src="https://www.buzzinn.net/img/fun/my-owner-is-an-idiot/my-owner-is-an-idiot11.jpg" alt="rana" width="500" style="border: 0; border: 0px;"></p>
<p><img src="https://www.buzzinn.net/img/fun/my-owner-is-an-idiot/my-owner-is-an-idiot12.jpg" alt="aragosta" width="500" style="border: 0; border: 0px;"></p>
<p><img src="https://www.buzzinn.net/img/fun/my-owner-is-an-idiot/my-owner-is-an-idiot14.jpg" alt="aereo" width="500" style="border: 0; border: 0px;"></p>
<p><img src="https://www.buzzinn.net/img/fun/my-owner-is-an-idiot/my-owner-is-an-idiot15.jpg" alt="moschettieri" width="500" style="border: 0; border: 0px;"><img src="https://www.buzzinn.net/img/fun/my-owner-is-an-idiot/my-owner-is-an-idiot17.jpg" alt="ragno" width="500" style="border: 0; border: 0px;"></p>
<p><img src="https://www.buzzinn.net/img/fun/my-owner-is-an-idiot/my-owner-is-an-idiot18.jpg" alt="banana" width="500" style="border: 0; border: 0px;"></p>
<p><img src="https://www.buzzinn.net/img/fun/my-owner-is-an-idiot/my-owner-is-an-idiot19.jpg" alt="dracula" width="500" style="border: 0; border: 0px;"></p>
<p><img src="https://www.buzzinn.net/img/fun/my-owner-is-an-idiot/my-owner-is-an-idiot22.jpg" alt="cappuccetto rosso" width="500" style="border: 0; border: 0px;"></p>
<p>&nbsp;</p>
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	<dc:creator>laibach</dc:creator>
</item>
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	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/36194/aumentano-le-richieste-di-aiuto-contro-diavoli-e-possessioni</guid>
	<pubDate>Tue, 14 Apr 2015 12:18:33 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/36194/aumentano-le-richieste-di-aiuto-contro-diavoli-e-possessioni</link>
	<title><![CDATA[Aumentano le richieste di aiuto contro diavoli e possessioni]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Diavoli e possessioni : <strong>per insegnare a liberare i malcapitati da demoni e affini, salgono in cattedra esorcisti, docenti e esperti del 'settore'</strong>. Quella che si sta tenendo in questi giorni all'ateneo pontificio Regina Apostolorum, a Roma, &egrave; la decima edizione del "<strong>Corso esorcismo e preghiera di liberazione</strong>", rivolta ai sacerdoti che sono interessati a praticare esorcismi, ma <strong>anche ai laici che possono prendere parte al rituale in qualit&agrave; di aiutanti</strong>.</p>
<p><img src="https://www.slamfc.com/wp-content/uploads/2014/10/esorcisti1-540x350.jpg" alt="esorcismo" width="500" style="border: 0px; border: 0px;"><br><br>Al corso di quest'anno si sono iscritti in 160, tra laici e religiosi, provenienti da tutto il mondo e che, alla fine della settimana, porteranno a casa un attestato di frequenza.<br><br>Il corso risponde ad un <strong>aumento delle richieste di esorcismi</strong>: "<em>Non possiamo dire che le possessioni reali siano aumentate, ma negli ultimi dieci anni, <strong>la 'domanda' &egrave; cresciuta parecchio</strong>, al punto che per il solo Vicariato di Roma, una su tre delle chiamate che arrivano, riguarda proprio una richiesta di esorcismo</em>", sottolinea padre Cesar Truqui, esorcista dei Legionari di Cristo che vive tra Italia e Svizzera.<br><br><strong>Particolarmente esposti alle influenze demoniache</strong>, continua padre Truqui, <strong>sono i giovani</strong>: "<em>Il rischio, per i ragazzi , riguarda le attivit&agrave; 'estreme'. Nei circoli satanici girano tanta droga e la sessualit&agrave; &egrave; fuori controllo</em>".</p>
<p><br>"<em><strong>Il diavolo &egrave; intelligente e cambia strategie</strong></em> - spiega padre Barrajon- <em>Esoterismo, occultismo, satanismo e le diverse forme di magia che <span style="text-decoration: underline;">sono molto presenti nei media e nelle reti sociali</span>, attraggono i ragazzi e li portano a fare scelte pericolose, che possono danneggiarli. <strong>I pericoli arrivano anche da internet</strong> o <strong>dalla musica che nasconde messaggi che invitano al culto per Satana</strong> e a riti, che possono diventare anche violenti. <strong>L'esorcismo pu&ograve; aiutare questi ragazzi a liberarsi dalle presenze demoniache</strong></em>".</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a rel="nofollow" href="https://www.adnkronos.com">Fonte</a><br><br></p>
]]></description>
	<dc:creator>laibach</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/36179/nina-moric-tenta-il-suicidio</guid>
	<pubDate>Mon, 13 Apr 2015 11:35:10 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/36179/nina-moric-tenta-il-suicidio</link>
	<title><![CDATA[Nina Moric tenta il suicidio]]></title>
	<description><![CDATA[<p>"<em><strong>Lieve &egrave; il dolore che parla. Grande il muto</strong></em>". Cos&igrave; scriveva Nina Moric lo scorso 24 marzo sul suo profilo Instagram.</p>
<p><img src="https://www.darksidecinema.it/wp/wp-content/uploads/2015/02/nina-moric.jpg" alt="nina moric" width="500" style="border: 0px;"></p>
<p>Una frase che suonava come una richiesta d&rsquo;aiuto per un malessere che a quanto pare non l&rsquo;ha mai abbandonata. Fino al gesto di stanotte. </p>
<p>La showgirl ha tentato di uccidersi nella sua casa di Milano. Solo l&rsquo;arrivo tempestivo della madre le ha salvato la vita. Non sarebbe la prima volta che la modella tenta di farla finita: gi&agrave; nel 2009 aveva cercato di suicidarsi assumendo una grande quantit&agrave; di tranquillanti.</p>
]]></description>
	<dc:creator>monica</dc:creator>
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	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/36111/assicurazioni-auto-niente-piu-tagliando-sui-parabrezza</guid>
	<pubDate>Fri, 10 Apr 2015 15:32:10 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/36111/assicurazioni-auto-niente-piu-tagliando-sui-parabrezza</link>
	<title><![CDATA[Assicurazioni auto, niente piu' tagliando sui parabrezza]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Il Big Brother &egrave; tra noi che tutti i giorni ci mettiamo al volante per ogni spostamento. Se fino a ieri le telecamere che vigilano sulle strade italiane controllavano la presenza delle autorizzazioni per entrare in una zona a traffico limitato o di non superare i limiti di velocit&agrave;, da domani potranno fare molto di pi&ugrave;: scopriranno se abbiamo <strong>pagato l&rsquo;assicurazione oppure rispettato gli obblighi della revisione</strong>. Come? <strong>Semplicemente attraverso la targa</strong>. Rendendo cos&igrave; inutile l&rsquo;esibizione del tagliando dell&rsquo;assicurazione che nei prossimi mesi gradualmente sparir&agrave; dai parabrezza delle auto. Lo scopo &egrave; chiaro: limitare le frodi, garantendo cos&igrave; la sicurezza collettiva. </p>
<p><img src="https://leassicurazioniauto.com/wp-content/uploads/2013/07/risparmiare-assicurazione-auto.jpg" alt="assicurazione" width="500" style="border: 0px;"></p>
<p><br>L&rsquo;assicurazione per automobili e ciclomotori dovrebbe essere obbligatoria, per&ograve; negli ultimi anni&nbsp; i numeri di chi evita di stipulare una polizza per le ragioni pi&ugrave; diverse &egrave; schizzato in alto. Per questo si &egrave; reso necessario un giro di vite. <br><br><strong>Entro il 18 ottobre</strong>, tutti gli occhi elettronici disseminati in citt&agrave; e lungo le autostrade dovranno essere omologati per poter comunicare se un veicolo &egrave; <strong>assicurato</strong> o no e anche se il nostro mezzo &egrave; in regola con la <strong>revisione</strong> e il pagamento del <strong>bollo</strong>!</p>
<p>Si prospettano tempi durissimi per i furbetti!</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a rel="nofollow" href="https://www.lastampa.it">Fonte</a><br><br></p>
]]></description>
	<dc:creator>laibach</dc:creator>
</item>

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