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	<title><![CDATA[MSNI: Tutti i blog]]></title>
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	<description><![CDATA[]]></description>
	
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	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/42804/mangiare-senza-guardare-la-tv-fa-dimagrire</guid>
	<pubDate>Thu, 19 May 2016 07:32:46 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/42804/mangiare-senza-guardare-la-tv-fa-dimagrire</link>
	<title><![CDATA[Mangiare senza guardare la TV fa dimagrire]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Avevano ragione i nostri nonni il silenzio &egrave; d'oro, mentre si mangia. <br>Spegnere a tv o la radio mentre si mangia dovrebbe essere una delle regole basilari per chi vuole dimagrire, &egrave; quanto afferma un gruppo di scienziati statunitensi, i quali hanno pubblicato i risultati delle loro ricerche sulla rivista '<em>Food Quality and Preference</em>'.</p>
<p>A loro detta, l'unico suono che si dovrebbe sentire a tavola &egrave; quello delle mascelle che si muovono, affermano gli studiosi. <br>Sembra che ascoltarsi, mentre si mastica (ma stica), aiuti a consumare meno cibo e quindi a ingerire un carico minore di calorie. I ricercatori lo hanno chiamato '<strong>crunch effect</strong>': un silenzioso alleato della lotta ai chili di troppo.</p>
<p><img src="https://i.huffpost.com/gen/2427242/images/o-TV-DINNER-facebook.jpg" alt="mangiare davanti la tv fa male" width="550" style="border: 0px; border: 0px;"><br><br>"Nella maggior parte dei casi - afferma uno dei ricercatori - consumatori e scienziati hanno sottovalutato il ruolo del <strong>sound of food</strong> ovvero il 'suono dei cibi' che, avvertono &egrave; un importante elemento sensoriale nell'esperienza del mangiare".<br>Mascherare il rumore prodotto dal consumo di cibo spinge ad assumerne pi&ugrave; di quanto si farebbe senza interferenze acustiche.<br><br>La coppia di studiosi ha condotto 3 esperimenti separati sull'effetto dei suoni della masticazione, durante i pasti, scoprendo che anche solo invitare una persona a pensare al rumore della bocca la porta a ridurre il consumo di cibo.<br>Si tratta del semplice fatto che pi&ugrave; il 'suono del mangiare &egrave; forte, meno si mangia. <br>Ai partecipanti al test, ad esempio, sono state fatte indossare delle cuffie per ascoltare della musica mentre mangiavano anche un semplice snack. Divisi in due gruppi, uno di essi con le cuffie che producevano suono forti, 'altro con suoni miti. Il risultato &egrave; stato che le persone, di media mangiavano 4 salatini nel gruppo a tutto volume gruppo e meno di 3 nel secondo. "Potrebbe sembrare una differenza minima, ma nell'arco temporale di qualche giorno, di un mese, o un anno la differenza si fa sentire.<br><br>Mangiare davanti alla televisione &egrave; diventata un'abitudine sempre pi&ugrave; diffusa, nelle famiglie di tutto il mondo, tanto da scambiare il divano, con la tavola, cos&igrave; che ben 6 pasti su 10 avvengono davanti o in prossimit&agrave; della TV.<br><br>I dati dicono, che su 13 pasti consumati in una settimana, almeno 8 vengono assunti davanti la tv, senza che i commensali&nbsp; proferiscano parola. Ben sei persone su 10 sono consapevoli del fatto che mangiare con un sottofondo televisivo sia una prassi in crescita, e ammettonodi non riuscire a fare a meno della TV durante i pasti principali.<br><br>Altro dato rilevante &egrave; che il 57% delle persone afferma che preferirebbe mangiare senza tv, perlomeno pi&ugrave; di quanto non faccia gi&agrave;: Spegnere il tubo catodico, (o lo schermo LCD)&nbsp; resta l'unica soluzione a un problema che per ora di soluzioni non ne ha.</p>
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	<dc:creator>Gustavo</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/42792/al-nostro-cervello-piacciono-i-complotti-perch-</guid>
	<pubDate>Tue, 17 May 2016 08:14:36 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/42792/al-nostro-cervello-piacciono-i-complotti-perch-</link>
	<title><![CDATA[Al nostro cervello piacciono i complotti. perchè ?]]></title>
	<description><![CDATA[<p>C&rsquo;era un tempo nel quale la chiacchiera complottista veniva liquidata semplicemente la manifestazione di una malattia mentale, poi il dilagare del fenomeno grazie alla rete, ha imposto un approccio pi&ugrave; meditato.</p>
<p><img src="https://kendoc911.files.wordpress.com/2014/11/npt-debunked.jpg" alt="complotti &egrave; il caso di studiarli" width="550" style="border: 0; border: 0px;"></p>
<p><strong>BISOGNA STUDIARLI</strong> - C&rsquo;&egrave; un filone della psicologia che si sta interessando di quel fenomeno ormai di massa che va sotto il nome di complottismo e che &egrave; gi&agrave; giunta ad alcune conclusioni che sembrano reggere sia il confronto con le ricerche che il senso comune. Ad alimentare il complottismo &egrave; la mancanza di fiducia, altrimenti detta scetticismo, nei confronti dei media, dei governi e delle autorit&agrave; e in genere di qualunque fonte riconosciuta dal &ldquo;mainstream&rdquo;, scienza compresa. Lo scettico e sfiduciato partendo da queste premesse va poi poco lontano e gli studi dimostrano che di solito chi crede a un complotto &egrave; in genere predisposto ad accoglierne anche altri.</p>
<p><strong>I CATTIVI NASCOSTI</strong> - Comprensibile, se s&rsquo;ammette la possibilit&agrave; che congreghe semi-onnipotenti combinino cose stranissime e pericolosissime per motivi ancora pi&ugrave; insondabili, &egrave; abbastanza chiaro che si apre il vaglio selettivo a dismisura, se poi il veglio viene sostenuto solo dalla cieca fede nelle proprie convinzioni e nella certezza che chiunque obbietti faccia parte del complotto, ecco che si &egrave; gi&agrave; arrivati ai sintomi della paranoia.</p>
<p><strong>L&rsquo;INNESCO PERVERSO</strong> - Paradossalmente quindi, sfiducia nell&rsquo;autorit&agrave; delle fonti e scetticismo finiscono per alimentare non gi&agrave; una richiesta di rigore da parte delle fonti d&rsquo;informazione, ma il loro rigetto in favore di storie costruite su misura per soddisfare e gratificare chi crede di saperla lunga e guarda il resto del mondo come a degli ipnotizzati da qualche mago o da qualche Matrix.</p>
<p><strong>LA PARANOIA</strong> - Il processo mentale si fissa quindi sulle presunte intenzioni di misteriosi agenti e su quelle costruisce la propria ipotesi di complotto, che poi cerca di decorare con la dialettica o il rimando a qualche video nel quale un altro con la stessa malattia cerca d&rsquo;arringare il suo circoletto di fedeli. Si dimenticano e si scartano i fatti e le conoscenze scientifiche acquisite e si va di fantasia immaginando un mondo pien di malvagi sempre intenti a pianificare qualche progetto -per-konkuivsta-ti-monto- attraverso macchinazioni inverosimili. Un tempo erano il fluoro e il cloro negli acquedotti, oggi sono le scie chimiche nei cieli.</p>
<p><strong>LE INCONGRUENZE SONO SCARTATE</strong> - Tutti complotti per portare a termine i quali servirebbero migliaia di persone e mezzi ingentissimi, maai complottisti appare perfettamente normale che nessuno dei coinvolti parli mai, neppure a distanza di decenni, eppure per la maggior parte dei complottisti il coinvolgimento in questi piani assume sempre una dimensione globale o quasi. Le stesse teorie sulla morte di Kennedy, un classico del genere, sono abbracciate dalle stesse persone anche quando una escluda l&rsquo;altra o coinvolgano un gran numero di governi.</p>
<p><strong>LO SCETTICO BELIEVER</strong> - Le persone che hanno poca fiducia negli altri ne hanno quindi poca anche nelle istituzioni, finendo per concludere che debbano per forza esistere gruppi di sconosciuti intenti a cospirare qualcosa che finir&agrave; a proprio danno. Cinismo e scetticismo diventano cos&igrave; imprevidibilmente i detonatori di comportamenti fideistici e gruppettari dal minimo comun denominatore evidente, chi crede al complotto nel caso della morte della principessa Diana ha maggiori probabilit&agrave; di credere a quello delle scie chimiche e cos&igrave; via, che &egrave; poi il motivo per il quale esistono e prosperano senza problemi siti che raccoklgono l&rsquo;intero catalogo delle teorie cospirative senza che questo scateni conflitti apparenti tra &ldquo;credenti&rdquo; in grandi minacce per l&rsquo;umanit&agrave; diverse, perch&eacute; in fondo a unire tutti c&rsquo;&egrave; la forte convinzione di essere minacciati da poteri malvagi e semi-onnipotenti che hanno disegni perversi, anche pi&ugrave; perversi di quello d&rsquo;arricchirsi.</p>
<p><a href="https://www.giornalettismo.com/archives/1225629/perche-al-nostro-cervello-piacciono-i-complotti-tanto-troppo/" target="_blank" title="giornalettismo">Fonte</a></p>
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	<dc:creator>Raul Bove</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/42787/yoga-con-urla-e-parolacce</guid>
	<pubDate>Mon, 16 May 2016 08:44:09 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/42787/yoga-con-urla-e-parolacce</link>
	<title><![CDATA[Yoga con urla e parolacce]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Quando si pensa allo yoga ci si immagina di entrare in un ambito di rilassamento fisico e mentale, con una forte componente dedicata alla meditazione. <br>Ebbene a Calgary, in <strong>Canada</strong>, &egrave; nata nuova moda: <strong>lo yoga arrabbiato</strong>.</p>
<p><img src="https://www.radiosubasio.it/wp-content/uploads/2016/04/rage-yoga.jpg-ok.jpg" alt="rage yoga" width="500" style="border: 0px;"></p>
<p>Il <strong>rage yoga</strong>, cos&igrave; viene definito, unisce parolacce, <span>urla</span>&nbsp;e bevute di birra alle normali posizioni tipiche delle discipline orientali. <br>L'aggiunta di urla e schiamazzi servirebbe ad esprimere pi&ugrave; liberamente la propria rabbia interiore.</p>
<p>L'idea &egrave; venuta a&nbsp;<strong>Lindsay Istace, </strong>istruttrice di Yoga<strong>,</strong> che, dopo essersi lasciata con il fidanzato, ha iniziato quasi per caso a pronunciare delle parolacce durante i suoi esercizi quotidiani di yoga. Ben presto si &egrave; resa conto che qyuesto fatto &nbsp;la faceva stare meglio, ed ha cos&igrave; pensato che anche altri ne potessero trarre lo stesso beneficio.</p>
<p>La prima lezione di <strong>rage yoga</strong> deve essere sembrata, una sorta di scherzo ma, visto l'incredibile successo, l'istruttrice ha dovuto creare dei veri e propri corsi.</p>
<p>Gli insegnanti di yoga classico, ovviamente storcono il naso ma Lindsay ha deciso di tirare dritto e di andare avanti per la sua strada.</p>
]]></description>
	<dc:creator>Gustavo</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/42786/pennette-agli-asparagi-ricotta-e-pepe-verde</guid>
	<pubDate>Mon, 16 May 2016 08:35:37 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/42786/pennette-agli-asparagi-ricotta-e-pepe-verde</link>
	<title><![CDATA[Pennette agli asparagi ricotta e pepe verde]]></title>
	<description><![CDATA[<h3><span>Pennette agli asparagi, ricotta e pepe verde</span></h3>
<p><span><br></span></p>
<p>&nbsp;<img src="https://www.misya.info/wp-content/uploads/2014/02/Pasta-con-asparagi-e-pancetta4.jpg" alt="Pennette agli asparagi ricotta e pepe verde" width="550" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p><strong>Ingredienti per 4 persone</strong></p>
<p>500 grammi di asparagi<br>4 cucchiai latte intero<br>1 cucchiaio pepe verde in salamoia<br>1 scalogno<br>1 noce di burro<br>q.b. sale<br>320 grammi pasta di semola (di grano duro)<br>100 grammi ricotta<br>1 mazzetto basilico</p>
<p>&nbsp;</p>
<hr>
<p><strong>Preparazione&nbsp;</strong></p>
<p>1) Inizia a preparare il condimento delle pennette: monda gli asparagi e tagliali in pezzetti di 1/2 centimetro. Sbuccia e trita lo scalogno, poi prendi le foglie del basilico, lavale e asciugale.</p>
<p>2) In un tegame largo sciogli il burro e rosola scalogno e asparagi. Aggiungi un pizzico di sale, il pepe verde che hai provveduto a pestare e copri completamente con dell&rsquo;acqua calda. Cuoci per 10-12 minuti.</p>
<p>3) Prendi la ricotta e mettila in una ciotola, lavorandola con il latte.</p>
<p>4) Fai bollire l&rsquo;acqua per la pasta, cuocila (pennette rigate) e scolala. Versa la pasta nel tegame degli asparagi. Aggiungi la ricotta e mescola il tutto, cuocendo a fuoco alto.</p>
<p>5) Prima di servire le pennette con asparagi, ricotta e pepe verde decora con le foglioline di basilico.</p>
]]></description>
	<dc:creator>Gustavo</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/42785/questa-estate-puoi-risparmiare-su-voli-e-hotel-con-questi-codici-sconto</guid>
	<pubDate>Mon, 16 May 2016 03:50:00 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/42785/questa-estate-puoi-risparmiare-su-voli-e-hotel-con-questi-codici-sconto</link>
	<title><![CDATA[Questa Estate Puoi Risparmiare su Voli e Hotel con Questi codici sconto]]></title>
	<description><![CDATA[<p><img src="https://www.amazingshopping.it/wp-content/uploads/2016/02/logo3.png" alt="codici sconto online" width="468" height="60" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>Se anche voi come me state cercando di organizzare la vostra vacanza al mare o in montagna per questa estate allora vi do un consiglio: date un'occhiata a questi <a rel="nofollow" href="https://www.amazingshopping.it/coupon-category/sconti-voli-hotel"> sconti hotel e voli</a>, con i codici promozionali per risparmiare sui principali siti di booking come Hotels.com, Venere, Edreams, Amoma, Espedia e tanti altri. In genere le offerte sono a scadenza mensile e vanno ativate inserendo il codice sconto nella casella apposita al momento della prenoatazione. Date un occhiata se anche voi siete alla ricerca come di di offerte voli e hotel per risparmiare online.</p>
]]></description>
	<dc:creator>Cristina Paci</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/42776/eurovision-song-contest-2016-la-classifica</guid>
	<pubDate>Sun, 15 May 2016 08:45:40 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/42776/eurovision-song-contest-2016-la-classifica</link>
	<title><![CDATA[Eurovision Song Contest 2016 - La classifica]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Diciamocelo &egrave; stata una <strong>kermesse lagnosa e politicizzata</strong> !</p>
<p>Ha vinto <strong>l&rsquo;Ucraina</strong> con la cantante <strong>Jamala</strong> e il brano <strong>1944</strong>. Un brano che inneggiava ai dolori provati a seguito delle invasioni Russe della Crimea. Un brano che voleva mettere il mondo contro <a href="https://connectu.it/search?q=putin&amp;search_type=tags" target="_blank" title="Articoli riguardo a Putin"><strong>Putin</strong></a>, un brano che oltre ad essere una orrenda lagna e litania medioevale, andrebbe bandito da qualsiasi radio e contesto pubblico, in quanto politicizzato ed esplicitamente innengiante all'odio razziale.</p>
<p>Ma si s&agrave;, di questi tempi in cui tutto viene sovvertito, non potevamo aspettarci altro. In manifestazioni come questa, a livello europeo se non mondiale, la&nbsp;<span>politica, i</span>&nbsp;problemi personali/razziali/religiosi o, peggio che mai, gli odi e i rancori tra popolazioni confinanti, <strong>andrebbero tenuti fuori dai festival di Musica</strong> !</p>
<p>Gli unici tre brani degni di nota ed adatti ad un <strong>contest internazionale per famiglie</strong>, come la canzone francese, la ragazzina Italo/Belga e gli scatenati Ciprioti, che hanno mandato in estasi il pubblico, &nbsp;hanno fatto la fine del topo. Bloccati nei voti fatti di <strong>Call CENTER</strong>, o da oscuri personaggi della politica locale.</p>
<p><img src="https://www.bhrt.ba/wp-content/uploads/2016/01/Eurovision_Song_Contest_2016_Stockholm28012016.png" alt="eurosong 2016" width="550" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p><a href="https://connectu.it/search?q=italia&amp;search_type=tags" target="_blank" title="articoli sull'Italia">L'italia</a> ha pesantemente sfigurato con una canzone degna di Nilla Pizzi, cantata da una Liceale egocentrica, ed ha ricevuto la meritata ricompensa, tanto valeva mandare Gigi D'alessio, almeno avrebbe ricevuto i voti dei napoletani all'estero.</p>
<p>Lasciatemelo dire :</p>
<h3>Che schifo</h3>
<p>Avrei fatto meglio a spegnere la TV o guardare gli alieni su DMAX.</p>
<p>Comunque per chi non avesse avuto lo stomaco di guardarlo fino in fondo, eccovi la classifica dell'EuroFestival pi&ugrave; pilotato e politicizzato della storia</p>
<hr>
<h3>Eurovision Song Contest 2016: la classifica finale | La classifica completa dell&rsquo;Eurovision 2016</h3>
<hr>
<p>&nbsp;</p>
<p>01. Ucraina, Jamala - 1944</p>
<p>02. Australia, Dami Im - Sound of Silence</p>
<p>03. Russia, Sergej Lazarev - You Are the Only One</p>
<p>04. Bulgaria, Poli Genova - If Love Was a Crime</p>
<p>05. Svezia, Frans - If I Were Sorry</p>
<p>06. Francia, Amir - J'ai cherch&eacute;</p>
<p>07. Armenia, Iveta Mukuchyan - LoveWave</p>
<p>08. Polonia, Michał Szpak - Color of Your Life</p>
<p>09. Lituania, Donny Montell - I've Been Waiting for This Night</p>
<p>10. Belgio, Laura Tesoro - What's the Pressure</p>
<p>11. Paesi Bassi, Douwe Bob - Slow Down</p>
<p>12. Malta, Ira Losco - Walk on Water</p>
<p>13. Austria, Zo&euml; - Loin d'ici</p>
<p>14. Israele, Hovi Star - Made of Stars</p>
<p>15. Lettonia, Justs - Heartbeat</p>
<p>16. Italia, Francesca Michielin - No Degree of Separation</p>
<p>17. Azerbaigian, Samra - Miracle</p>
<p>18. Serbia, Sanja Vučić ZAA - Goodbye (Shelter)</p>
<p>19. Ungheria, Freddie - Pioneer</p>
<p>20. Georgia, Kocharov &amp; Young Georgian Lolitaz - Midnight Gold</p>
<p>21. Cipro, Minus One - Alter Ego</p>
<p>22. Spagna, Barei - Say Yay!</p>
<p>23. Croazia, Nina Kraljić - Lighthouse</p>
<p>24. Regno Unito, Joe &amp; Jake - You're Not Alone</p>
<p>25. Repubblica Ceca, Gabriela Gunč&iacute;kov&aacute; - I Stand</p>
<p>26. Germania, Jamie-Lee Kriewitz - Ghost</p>
]]></description>
	<dc:creator>Raul Bove</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/42762/grazie-a-voi</guid>
	<pubDate>Sat, 14 May 2016 07:23:27 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/42762/grazie-a-voi</link>
	<title><![CDATA[Grazie a Voi]]></title>
	<description><![CDATA[<h3>Ad avermi buttato in mezzo a una strada, a 50 anni,<br>non &egrave; stato uno zingaro e nemmeno un africano. &Egrave; stato De Benedetti.&nbsp;</h3>
<p><span style="font-size: 12.8px;"><img src="https://connectu.it/photos/thumbnail/42763/large/" alt="Statue lavoro" width="450" style="border: 0px; border: 0px;"></span></p>
<p>A far di me un peso morto &egrave; stata la Fornero. <br>A fingere di proteggermi intanto che si facevano i cazzi loro, non sono stati gli extracomunitari, ma i sindacati.<br>A prendermi per il culo dicendo una cosa e facendo l'opposto, &egrave; Renzi, non i rumeni. <br>A stravolgere la nostra Costituzione anzich&egrave; imporne il rispetto, &egrave; il parlamento italiano, non quello tunisino.<br>A distruggere sanit&agrave; e istruzione, sono stati i governi italiani eletti da italiani, non i rom. <br>A vessare con metodi medioevali chiunque provi a campare con il poco che racimola, sono funzionari italiani, non libici.<br>A vendere o spostare verso altre nazioni tutte le principali aziende italiane, non sono stati i marocchini, ma Marchionne, Tronchetti Provera e quelli come loro. <br>A spingere al suicidio qualche centinaio di poveri cristi, sono stati i governanti italiani, non i profughi. <br>A sfruttare ogni disgrazia per guadagnarci milionate e distribuendo briciole, sono le grandi cooperative italiane, non quelle serbe.<br>Quando mi avanzer&agrave; abbastanza odio per persone provenienti da altre parti del mondo, forse sposter&ograve; il tiro. Per ora mi accontento di riversarlo interamente ai personaggi di cui sopra, miei connazionali e, piuttosto che altri, preferirei fossero loro a trovarsi finalmente nella condizione di dover salire su dei barconi per scappare. <br><strong>Scappare da qui.</strong></p>
<p>Michele Monteleone, ex operaio Olivetti</p>
]]></description>
	<dc:creator>Giovanni Piccoli</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/42755/ryanair-non-prenotate-i-nostri-voli-su-google</guid>
	<pubDate>Fri, 13 May 2016 18:20:57 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/42755/ryanair-non-prenotate-i-nostri-voli-su-google</link>
	<title><![CDATA[RYANAIR: non prenotate i nostri voli su Google]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Una nuova truffa naviga sul web anzi su <strong>Google</strong>. <br><br>l'allarme &egrave; stato lanciato da Ryanair, che mette in allerta i clienti italiani a NON farsi trarre in inganno, da annunci trovati su <strong>Google</strong>, invitandoli al contrario ad andare direttamente sul <a href="https://www.ryanair.com" target="_blank" title="ryanair.com">sito ufficiale Ryanair.com</a> per prenotare i vostri voli a e tariffe pi&ugrave; basse.</p>
<p>Tutto ci&ograve; &egrave; accaduto a quanto spiega la compagnia irlandese <span>low cost</span>, in quanto Google permette ad alcuni siti web come <strong>Fly-Go</strong> di utilizzare la pubblicit&agrave; su Google Adsense per posizionarsi ai primi posti tra i risultati di ricerca sul noto portale di &nbsp;<span>Mountain View,&nbsp;</span>utilizzando di fatto un sottodominio fake che &egrave; &laquo;<strong>www.ryanair.pucfly.com</strong>&raquo; con lo scopo di fuorviare consumatori e visitatori, facendo loro credere di prenotare un volo con Ryanair.</p>
<p><img src="https://www.sardiniapost.it/wp-content/uploads/2016/01/ryanair.jpg" alt="ryanair e truffe" width="550" style="border: 0px; border: 0px;"><br> <br><strong>Fly-Go</strong>, che non &egrave; affiliata o ha alcun tipo di legame con Ryanair, offre tariffe che non esistono aggiungendo costi nascosti che comportano il pagamento da parte del consumatore di cifre di parecchio pi&ugrave; alte di quelle che avrebbero pagato normalemnte sul sito web <strong>Ryanair</strong>. <br>Il Garante per la Concorrenza ha gi&agrave; avviato una procedura di inchiesta su Fly-Go per <strong>concorrenza sleale</strong> e Ryanair ha segnalato all'Autorit&agrave; il comportamento del sottodominio Pucfly, dominio Fly-Go sta tuttora utilizzando.<br> <br>Ryanair ha anche sporto <strong>denuncia nei confronti di Google</strong> e ha sollecitato il colosso delle ricerche a rafforzare la trasparenza sulla <strong>pubblicit&agrave; online</strong> a seguito di numerosi reclami, pervenuti da parte dei clienti Ryanair, ricevuti dopo l'acquisto di voli su siti web di altri broker, pensando di effettuare l'acquisto su Ryanair.com. Ryanair ha gi&agrave; avviato,&nbsp;<span>lo scorso dicembre,</span> un procedimento presso <strong>l'Alta Corte Irlandese contro Google</strong> ed il sito eDreams, nel tentativo di fermare la fuorviantecampagne con le false tariffe Ryanair.<br> <br>NOn vi &egrave; alcun <span>problema con Google in merito alla sua vendita di spazi pubblicitari</span>, - <em>puntualizza ancora la compagnia</em> - &nbsp;o nei confronti di tutte quelle agenzie di viaggi che riprendono in modo trasparente le tariffe di Ryanair, e allo scopo sta gi&agrave; sviluppando una serie di accordi di licenza per mantenere alto il buon nome della compagnia.<br> <br>&laquo;Ci stiamo attivando perch&eacute; evitino di usare <strong>Google</strong> per cercare le tariffe basse di Ryanair e prendano l'abitudine di prenotare, &nbsp;direttamente sul sito Ryanair.com&raquo;, conclude Jacobs.</p>
]]></description>
	<dc:creator>lilian</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/42743/attenti-ai-broccoli-cinesi-sono-contaminati</guid>
	<pubDate>Fri, 13 May 2016 07:25:10 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/42743/attenti-ai-broccoli-cinesi-sono-contaminati</link>
	<title><![CDATA[ATTENTI ai broccoli cinesi: sono contaminati]]></title>
	<description><![CDATA[<p>La globalizzazione, nei cibi &egrave; oramai sotto i nostri occhi ed &egrave; arrivata da anni sulle nostre tavole.</p>
<p>Non bisogna, per questo abbassare la guardia in tema di sicurezza alimentare. Ci sono moltissimi rischi per la nostra salute e consumare cibi contaminati &egrave; pi&ugrave; facile di quanto si possa immaginare. <br>La Coldiretti ha, per questo motico, presentato online una lista nera dei cibi contaminati.<br> Il primato, come da titolo, va ai <strong>broccoli cinesi</strong>: tra i campioni esaminati il<strong> 92% &egrave; contaminato&nbsp;</strong>con presenza di residui chimici. Il <strong>prezzemolo</strong> proveniente dal <strong>Vietnam</strong> presenta irregolarit&agrave; nel 78% dei casi, il <strong>basilico indiano</strong>, invece, &egrave; fuori norma in ben sei casi su dieci. La black list dei cibi pi&ugrave; contaminati &egrave; stata redatta sulla base delle analisi condotte <strong>dall&rsquo;Agenzia europea per la sicurezza alimentare</strong>&nbsp;nel proprio rapporto del 2015 sui residui dei fitosanitari in Europa ed &egrave; stata presentata a Napoli in occasione della mobilitazione promossa da Coldiretti con migliaia di agricoltori nostrani scesi in piazza con i propri trattori a difesa della dieta mediterranea e contro le speculazioni low cost.</p>
<p><img src="https://nst.sky.it/content/dam/static/contentimages/original/sezioni/tg24/cronaca/2016/04/20/cibi%20contaminati/BLACKLIST_01.jpg" alt="broccoli cinesi contaminati" width="550" style="border: 0px;"></p>
<p>Il fatto che il primato sul cibo pi&ugrave; contaminato vada alla Cina non &egrave; casuale. Il gigante asiatico infatti anche nel 2015 ha conquistato il record nel numero di notifiche dall'Ue per prodotti alimentari irregolari, perch&eacute; contaminati dalla presenza di micotossine, additivi e coloranti al di fuori dalle norme di legge. Su un totale di 2967 allarmi per irregolarit&agrave; segnalate in Europa, ben<strong> 386</strong> (il 15%) - precisa Coldiretti - hanno riguardato il gigante asiatico, che in Italia nello stesso anno ha praticamente quintuplicato (+379%) le esportazioni di concentrato di pomodoro, che hanno raggiunto circa 67 milioni di chili nel 2015, pari a circa il 10% della produzione nazionale in pomodoro fresco equivalente.</p>
<p>Se nella maggioranza dei broccoli cinesi &egrave; stata trovata la presenza in eccesso di <strong>Acetamiprid, Chlorfenapyr, Carbendazim, Flusilazole e Pyridaben</strong>, nel prezzemolo vietnamita - sottolinea Coldiretti - i problemi derivano da sostanze come <strong>Chlorpyrifos, Profenofos, Hexaconazole, Phentoate, Flubendiamide</strong> mentre il basilico indiano contiene Carbendazim, che &egrave; vietato in Italia perch&eacute; ritenuto cancerogeno.</p>
<p>Nella classifica dei prodotti pi&ugrave; contaminati elaborata alla Coldiretti ci sono per&ograve; anche le melagrane dall&rsquo;Egitto che superano i limiti in un caso su tre (33%), ma fuori norma dal Paese africano sono anche l&rsquo;11% delle fragole e il 5% delle arance che arrivano peraltro in Italia grazie alle agevolazioni sull&rsquo;importazione concesse dall&rsquo;Unione Europea. Con una presenza di residui chimici irregolari del 21% i pericoli - continua Coldiretti - vengono anche dal peperoncino della Thailandia e dai piselli del Kenia contaminati in un caso su dieci.</p>
<p>Ma si segnalano diversi problemi anche per la frutta che arriva dal Sud America, come i meloni e i cocomeri importati dalla Repubblica Dominicana, che sono fuori norma nel 14% dei casi per l&rsquo;impiego di Spinosad e Cypermethrin. &Egrave; risultato irregolare - sottolinea Coldiretti - il 15% della menta del Marocco, un altro Paese a cui sono state concesse agevolazioni dall&rsquo;Unione Europea per l&rsquo;esportazione di arance, clementine, fragole, cetrioli, zucchine, aglio, olio di oliva e pomodori da mensa, che hanno messo in ginocchio le produzioni nazionali.</p>
<p>L&rsquo;accordo con il Marocco - precisa Coldiretti - &egrave; fortemente contestato dai produttori agricoli proprio perch&eacute; nel Paese africano &egrave; permesso l&rsquo;uso di pesticidi pericolosi per la salute che sono vietati in Europa. L&rsquo;agricoltura italiana - conclude - &egrave; una delle pi&ugrave; green d&rsquo;Europa con 281 prodotti a denominazione di origine (Dop/Igp), il divieto all&rsquo;utilizzo degli Ogm e il maggior numero di aziende biologiche, ma &egrave; anche al vertice della sicurezza alimentare mondiale con il minor numero di prodotti agroalimentari con residui chimici irregolari (0,4%), quota inferiore di quasi 4 volte rispetto alla media europea (1,4%) e di quasi 20 volte quella dei prodotti extracomunitari.</p>
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	<dc:creator>Raul Bove</dc:creator>
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	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/42742/legitto-incolpa-tom-e-jerry-per-le-violenze-in-medio-oriente</guid>
	<pubDate>Fri, 13 May 2016 07:16:02 +0200</pubDate>
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	<title><![CDATA[L'Egitto incolpa Tom e Jerry per le violenze in Medio Oriente]]></title>
	<description><![CDATA[<p><strong>E' colpa di Tom &amp; Jerry. </strong></p>
<p>E' quanto sostenuto dal capo del Servizio informazione di Stato dell'Egitto, Salah Abdel Sadek, durante un incontro con i giornalisti all'Universit&agrave; del Cairo.</p>
<p>Secondo il numero uno dello State Information Service (SIS), ha apostrofato i cartoni animati con protagonisti il gatto e il topo - ma ha fatto riferimento anche ai videogame occidentali, in questo modo - "<em>mostrano la violenza in un modo divertente e inviano il messaggio che, 's&igrave;, posso colpirlo' e 'posso farlo esplodere' senza problemi, producendo l'idea che tutto questo sia naturale</em>", &egrave; quanto riferito dal sito '<em>Egyptian streets</em>'.</p>
<p><img src="https://www.immaginipertutti.com/pic/tom-jerry/immagine-tom-jerry-11.jpg" alt="tom e jerry hanno fomentato L'ISIS" width="550" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>"<em>Sta diventando normale per i giovani passare molte ore giocando a videogame in cui si uccide e si sparge sangue" e tutti "sono felici e contenti</em>", ha sottolineato Abdel Sadek, per cui ragazzi ed adolescenti sono spinti "<em>a ricorrere alla violenza, che considerano sempre pi&ugrave; normale e comprensibile</em>".</p>
<p>Dopo l'intervento ufficiale del funzionario egiziano, &egrave; stato pubblicato <span>sul sito 'Youm7',&nbsp;</span>un articolo dal titolo '<span style="text-decoration: underline;">Five accusations Tom and Jerry faces in Egypt</span>'.</p>
<p>A seguito di queste afermazioni i sui social network, si sono scatenati, e sono partite immediatamente critiche e controaffermazioni.<br> Il 'Washington Post', ad esempio ha dedicato <span>un articolo</span>&nbsp;alla questione, lasciandolo in sospeso con una domanda: "La domanda che si pone &egrave;: il governo egiziano censurer&agrave; 'Tom &amp; Jerry' alla TV?".</p>
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	<dc:creator>lilian</dc:creator>
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