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	<title><![CDATA[MSNI: Tutti i blog]]></title>
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	<description><![CDATA[]]></description>
	
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	<pubDate>Sat, 11 Nov 2017 17:53:21 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/9960/la-moltiplicazione-dei-pani-le-contraddizioni-dellagricoltura-moderna</link>
	<title><![CDATA[La moltiplicazione dei pani, le contraddizioni dell'agricoltura moderna]]></title>
	<description><![CDATA[<p><span style="color: #646464; font-size: 12px;"> Le domande che ci poniamo tutti i giorni e che riguardano l’agricoltura ed il cibo.<br>La prima domanda è: perché potenzialmente c’è cibo per tutti eppure c’è tanta gente che muore di fame?<br>La seconda domanda è: perché alcuni paesi sono riusciti a raggiungere l’autosufficenza ed altri no?</span></p>
<p><span style="color: #646464; font-size: 12px;"><img src="https://www.dfz.bg/assets/6307/agriculture.jpg" alt="Agricoltura intensiva" width="500" style="border: 0px; border: 0px;"></span></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Altre domande sono L’Europa e l’Italia riusciranno a fare concorrenza all’agricoltura dell’America Latina e degli U.S.A.?</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">La nostra Italia riuscirà a fare concorrenza alle grandi pianure del nord Europa?<br>Altra domanda : perché, con tutta questa gente che muore di fame, noi buttiamo via arance, distruggiamo pomodori, oppure vendiamo a prezzi bassissimi burro, carne od altri prodotti alimentari? Facendo alcune semplici considerazioni, pochi secoli fa quando si seminava un chicco di grano e ne nascevano quattro, era tempo di vacche grasse, quando ne nascevano due era tempo di vacche magre. Oggi esistono alcuni ibridi di mais che da un chicco se ne raccoglie più di centoventi.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">L’agricoltura è uno dei settori più prolifici del pianeta, ed è più capace di progressi e di miracoli che tutti gli altri settori messi insieme.<br>Se paragoniamo il prezzo ai primi del secolo e lo compariamo a quello di oggi, ci si rende conto che, in merito allo sviluppo delle tecnologie nell’agricoltura, questo è diminuito a dismisura ed invece i tempi di produzione si sono accorciati tremendamente.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><img src="https://www.ciboecibo.it/img/farine.jpg" alt="Grano per il pane" width="400" style="vertical-align: middle; border: 0px; border: 0px;"></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Oggi la Cenerentola dell’industria si sta dimostrando la carta vincente, anche perché la popolazione mondiale è sestuplicata.<br>A questo progresso hanno contribuito tre diverse rivoluzioni. La rivoluzione meccanica ( gli aratri ).<br>La rivoluzione chimica ( pensiamo ai fertilizzanti ed agli antiparassitari, anche se adesso, ovviamente, dobbiamo fare i conti con la necessità di non turbare l’ambiente, e quindi c’è un nuovo rapporto fra l’agricoltura e l’ambiente con conseguente modificazione del rapporto fra agricoltura e la chimica.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">La terza rivoluzione è quella biologica, i nuovi semi, la genetica delle piante e quella animale.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Pochi di noi sanno che esportano riso l’India e la Cina, cioè paesi che avevano carenze alimentari, e che ancora oggi soffrono di carestie e mancanza di cibo. Dal 2000 ad oggi, per esempio, il prezzo del riso è quasi raddoppiato, e la mortalità dei bambini e delle donne è incrementato in maniera esponenziale. Per gli investitori, allo Stock Market in U.S.A. e a Londra, è solo questione di un click del loro personal computer ma per le popolazioni del terzo mondo, dove i popoli non hanno ne cultura ne avvenire, si tratta di vita e di sopravivenza.<br>La Banca Mondiale è l’istituzione a cui partecipano quasi tutti i paesi del mondo, dedicata all’assistenza tecnica per i Paesi del Terzo Mondo.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Si è visto che paesi in via di sviluppo hanno ottenuto risultati migliori di altri e viceversa, in tutti però il cambio di tenore si è sviluppato lentamente.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Questo sviluppo è molto determinato dalle infrastrutture di ogni singolo paese: strade, trasporti, cicli del freddo ecc.<br>Non basta l’austerity, non basta la riduzione di prezzi, non basta mantenere le tasse, è necessario che i governi gettino le fondamenta della crescita economica con gli investimenti e le infrastrutture.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Da questo fatto emerge chiaramente che l’aiuto economico internazionale è importante, ma ancora una volta il cuore dello sviluppo risiede nei popoli stessi, nella capacità e nell’onesta dei loro governanti.</p>
]]></description>
	<dc:creator>Informazione</dc:creator>
</item>
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	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/55107/recuperare-la-batteria-del-cellulare-che-si-scarica-subito</guid>
	<pubDate>Thu, 09 Nov 2017 17:55:43 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/55107/recuperare-la-batteria-del-cellulare-che-si-scarica-subito</link>
	<title><![CDATA[Recuperare la batteria del cellulare che si scarica subito]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Ho molto girovagato per il web per trovare una soluzione al mio CinaFonino che si scaricava in poche ore, segnando suo malgrado ancora 50% di batteria, ed ecco la miglior soluzione che ho trovato</p>
<hr>
<p><strong>METODO per RECUPERARE una batteria completamente ANDATA</strong></p>
<p>1. Caricare al 100% Lasciare in carica per 6 ore! (anche da spento, fa lo stesso e raggiunge prima la carica massima)</p>
<p><span style="text-decoration: underline;"><em>Passaggio opzionale per i pi&ugrave; pignoli&nbsp;</em></span></p>
<p>1.5. [opzionale] Togliere la batteria dal telefono e lasciarla fuori per un'oretta, in modo da far cessare le reazioni chimiche all'interno (io ho provato anche a metterla in freezer per mezz'ora e devo dire che era bella fresca e pronta alla carica massima ), poi datele un altro colpetto di carica (un mezz'oretta basta e avanza) a telefono spento</p>
<p>2. Col caricatore ancora inserito eseguire uno di questi passaggi (a seconda di come vi trovate meglio):</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>2a. Scaricare <a rel="nofollow" href="https://apkpure.com/battery-calibration/com.vitula.batterycalibration" target="_blank" title="battery calibration">questa app</a>, aprirla e cliccare sul pulsante "<strong><a rel="nofollow" href="https://apkpure.com/battery-calibration/com.vitula.batterycalibration" target="_blank" title="battery calibration">battery calibration</a></strong>"</p>
<p><img src="https://cdn.apk-cloud.com/detail/screenshot/e9oR1JU4fmwJrSt6DYUnKo1TnM5nWfHrvO2-jZA984wYC58s4wl79lheA6pWHTTtMEjb=h900.png" alt="battery calibration" width="600" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>2b. Andare in recovery e fare un "<em>Wipe battery stats</em>" (alcune recovery sembra abbiano problemi con questa operazione), riavviare</p>
<p>2c. Cancellare manualmente il file "/data/system/batterystats.bin" da adb, root explorer o da terminale</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>3. Ora e solo ora Scollegare il caricabatterie</p>
<p>4. Far scaricare finch&egrave; non si spegne da solo</p>
<p>5. Collegare il caricabatterie ed accendere il telefono</p>
<p>6. Lasciare in carica per altre 5/6 ore, anche se segnala carica massima (lasciate in carica e fate qualcos'altro piuttosto che guardare le tacche della batteria nella sperandza che aumentino)</p>
<p>7. A carica completa scollegare ed usare normalmente</p>
<p>&nbsp;</p>
<hr>
<p><span style="font-size: 12.8px;">PS. Per preservare la salute della vostra batteria non fatela sovraccaricare, se si blocca a 95% ci sar&agrave; un perch&egrave;!</span></p>
<p>Forzandone la carica non fate altro che danneggiarla, diminuendone la capacit&agrave; e la durata.<br>Tenerla in carica per 6 ore &egrave; gi&agrave; uno sforzo, infatti va fatto solo per ricalibrarla, la carica ottimale di una batteria agli ioni di litio &egrave; tra il 40 e l'80% quindi vi consiglio caldamente di non sforzarla troppo</p>
]]></description>
	<dc:creator>lilian</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/54810/un-typhon-fait-vingtsept-morts-et-une-vingtaine-de-disparus-au-vietnam</guid>
	<pubDate>Sun, 05 Nov 2017 10:28:39 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/54810/un-typhon-fait-vingtsept-morts-et-une-vingtaine-de-disparus-au-vietnam</link>
	<title><![CDATA[Un typhon fait vingt-sept morts et une vingtaine de disparus au Vietnam]]></title>
	<description><![CDATA[<p>La tempête a également provoqué de multiples dégâts matériels, alors que le pays accueille le Forum de coopération économique Asie-Pacifique (Apec) à partir de lundi.</p>
<p><img src="https://s1.lemde.fr/image/2017/11/05/644x322/5210418_3_1ea9_local-residents-navigate-a-boat-in-the-flooded_b874752bdf7f550331762a651b2a2fa6.jpg" alt="image" width="644" height="322" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p> </p>
<p>https://thebird.altervista.org/un-typhon-fait-vingt-sept-morts-et-une-vingtaine-de-disparus-au-vietnam/</p>
]]></description>
	<dc:creator>The Bird</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/54809/securing-north-korean-nuclear-weapons-would-require-us-ground-invasion</guid>
	<pubDate>Sun, 05 Nov 2017 10:24:20 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/54809/securing-north-korean-nuclear-weapons-would-require-us-ground-invasion</link>
	<title><![CDATA[Securing North Korean nuclear weapons 'would require US ground invasion']]></title>
	<description><![CDATA[<p>The only certain way to locate and secure all North Korea’s nuclear weapons sites would be via a US ground invasion, the Washington Post reported  on Saturday, citing a letter from Pentagon officials sent to members of Congress.</p>
<p><img src="https://www.telegraph.co.uk/content/dam/news/2017/10/10/TELEMMGLPICT000143220829_trans_NvBQzQNjv4BqpVlberWd9EgFPZtcLiMQfyf2A9a6I9YchsjMeADBa08.jpeg?imwidth=600" alt="image" width="1920" height="600" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>https://thebird.altervista.org/securing-north-korean-nuclear-weapons-would-require-us-ground-invasion/</p>
<p> </p>
<p> </p>
]]></description>
	<dc:creator>The Bird</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/54808/migranti-sbarca-nave-a-salerno-con-400-persone-26-donne-morte-prefetto-ipotesi-omicidi-e-tragedia-umanit</guid>
	<pubDate>Sun, 05 Nov 2017 10:18:58 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/54808/migranti-sbarca-nave-a-salerno-con-400-persone-26-donne-morte-prefetto-ipotesi-omicidi-e-tragedia-umanit</link>
	<title><![CDATA[Migranti, sbarca nave a Salerno con 400 persone: 26 donne morte. Prefetto: “Ipotesi omicidi. E’ tragedia umanità”]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Ennesimo sbarco di migranti a Salerno, ma stavolta a bordo della nave spagnola Cantabria appena giunta al molo “3 gennaio” ci sono ben 26 cadaveri di donne.</p>
<p><img src="https://st.ilfattoquotidiano.it/wp-content/uploads/2017/11/migranti-675.jpg" alt="image" width="675" height="275" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>https://thebird.altervista.org/migranti-sbarca-nave-a-salerno-con-400-persone-26-donne-morte-prefetto-ipotesi-omicidi-e-tragedia-umanita/</p>
<p> </p>
]]></description>
	<dc:creator>The Bird</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/54807/trump-minaccia-pyongyang-smantelleremo-il-loro-nucleare-la-replica-stupidi-commenti-sar-punito</guid>
	<pubDate>Sun, 05 Nov 2017 10:13:32 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/54807/trump-minaccia-pyongyang-smantelleremo-il-loro-nucleare-la-replica-stupidi-commenti-sar-punito</link>
	<title><![CDATA[Trump minaccia Pyongyang: "Smantelleremo il loro nucleare". La replica: "Stupidi commenti, sarà punito"]]></title>
	<description><![CDATA[<p><img src="https://www.repstatic.it/content/nazionale/img/2017/11/05/053100923-390895e4-6ffd-4138-b3e2-a718c103e811.jpg" alt="image" width="560" height="315" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>https://thebird.altervista.org/trump-minaccia-pyongyang-smantelleremo-il-loro-nucleare-la-replica-stupidi-commenti-sara-punito/</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></description>
	<dc:creator>The Bird</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/54806/arabia-saudita-nuovo-giro-di-vite-arrestati-11-principi-e-decine-di-ex-ministri-laccusa-corruzione</guid>
	<pubDate>Sun, 05 Nov 2017 10:09:47 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/54806/arabia-saudita-nuovo-giro-di-vite-arrestati-11-principi-e-decine-di-ex-ministri-laccusa-corruzione</link>
	<title><![CDATA[Arabia Saudita, nuovo giro di vite: arrestati 11 principi e decine di ex ministri. L'accusa, corruzione]]></title>
	<description><![CDATA[<p><img src="https://www.repstatic.it/content/nazionale/img/2017/11/05/010340921-693c1718-31e5-42e1-9c2f-9a6ccfd633a2.jpg" alt="image" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>https://thebird.altervista.org/arabia-saudita-nuovo-giro-di-vite-arrestati-11-principi-e-decine-di-ex-ministri-laccusa-corruzione/</p>
]]></description>
	<dc:creator>The Bird</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/10216/clima-vulcani-e-macchie-solari</guid>
	<pubDate>Sat, 21 Oct 2017 18:52:03 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/10216/clima-vulcani-e-macchie-solari</link>
	<title><![CDATA[Clima, Vulcani E Macchie Solari]]></title>
	<description><![CDATA[<p><span style="color: #646464; font-size: 12px;"><strong>Gli scienziati sanno che</strong><strong>&nbsp;il fumo, la cenere ed i gas lanciati dai vulcani nella stratosfera possono raffredare la terra facendo da schermo alla luce solare.</strong><br>Nel 1984 fu individuato un fatto sorprendente: l'80% dei raccolti di granturco superiore alla media si registrava entro 10 mesi dall'eruzione di vulcani tropicali.<br>Si pensa che queste<strong>&nbsp;eruzioni tropicali tendono a reffreddare la superfice terrestre pi&ugrave; rapidamente di quella degli oceani</strong>.<br>Quando per un certo numero di anni si verificano poche<strong>&nbsp;eruzioni vulcaniche tropicali</strong>, la stratosfera diventa come una finestra attraverso la quale la luce solare si precipita libera ad&nbsp;<strong>arroventare la terra</strong>.</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><img src="https://mythologica.ro/wp-content/uploads/2013/02/iceland-volcano-eruption.jpg" alt="islanda eruzione modifica il clima" width="500" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">I&nbsp;<strong>vulcani tropicali</strong>&nbsp;provocano altri tipi di cambiamenti meteorologici, e si nota che 12 delle maggiori eruzioni del genere verificatesi nel corso di questo secolo sono state seguite da perturbazioni meteorologiche chiamate&nbsp;<strong>Oscillazioni Australi - El Nino.</strong><br>Questi&nbsp;<strong>Ninos</strong>, che capitano in media ogni tre o quattro anni, sono caratterizzati da un cambiamento di direzione dei venti equatoriali del Pacifico associati ad un insolito riscaldamento delle acque dell'Oceano Pacifico nel settore tropicale orientale.<br>La maggior parte dei&nbsp;<strong>climatologi</strong>&nbsp;ritiene che l'aumento di temperatura della superfice oceanica sia legato alle variazioni della pressione e della temperatura ed alle correnti atmosferiche, col risultato che i&nbsp;<strong>Ninos pi&ugrave; potenti provocano violente alterazioni del clima in tutto il mondo.</strong></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">&nbsp;</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Nel 1982, con l'<strong>eruzione di El Chichon nel Messico</strong>, una nuvola di elementi inquinanti levatasi dal vulcano fece in parte da schermo al calore solare,&nbsp;<strong>scatenando un Nino</strong>.<br>I&nbsp;<strong>venti monsonici</strong>, che di solito generano nuvole di pioggia, divennero molto pi&ugrave; deboli provocando sicit&agrave; ed<strong>&nbsp;incendi di foreste&nbsp;</strong><strong>in Australia e portando piogge violentissime ed innondazioni in Ecuador, in Per&ugrave; e sulla costa occidentale degli Stati Uniti.</strong><br>Questa fase di estremismo meteorologico non fu causale, n&egrave; fu una conseguenza dell'effetto serra, ma si tratta semplicemente di tempo condizionato dall'<strong>attivit&agrave; di vulcani</strong>.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Un tempo si supponeva che il nostro&nbsp;<strong>sole brillasse sempre con la stessa intensit&agrave;</strong>.<br>Le misurazioni fatte dai satelliti artificiali hanno confermato che il sole regola il suo termometro sul ciclo di&nbsp;<strong>11 anni delle macchie solari magnetiche.&nbsp;</strong><br>Pi&ugrave; sono le macchie pi&ugrave; l'astro brilla.<br>Si ritiene che le macchie solari influenzino i forti&nbsp;<strong>venti che ruotano intorno al Polo Nord</strong>, e che a loro volta potrebbero incidere sulla direzione di altri venti sul pianeta, tendendo a spingere<strong>&nbsp;aria fredda in maggior quantit&agrave; verso sud</strong>.<br>Nel secolo scorso fu verificato che nel sole non era presente nessuna macchia solare, un periodo dei pi&ugrave; strani nella recente storia meteorologica della terra, e che fu denominato la&nbsp;<strong>piccola era glaciale o minimo Maunder</strong>.<br>Il&nbsp;<strong>Tamigi gel&ograve; frequentemente ed i londinesi potevano camminare sulla sua superfice ghiacciata</strong>.<br>Nel decennio successivo, invece, il fiume si prosciug&ograve; riducendosi quasi ad un ruscello, e furono proprio quegli anni di siccit&agrave; a provocare lo&nbsp;<strong>storico grande incendio che distrusse gran parte di Londra.nel 1966</strong>.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><img src="https://apod.nasa.gov/apod/image/1204/tungurahua_taschler_1600.jpg" alt="i Vulcani influiscono sul clima" width="500" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">La scienza ed il buon senso ci offrono il modo di ridurre al minimo il rischio di un devastante<strong>&nbsp;cambiamento di clima</strong>.<br>Possiamo per esempio&nbsp;<strong>rallentare l'aumento di CO2 nell'atmosfera</strong>&nbsp;aumentando gli sforzi per risparmiare l'energia e usarla pi&ugrave; razionalmente&nbsp;<strong>proteggendo le foreste tropicali, specie in Brasile, Indonesia, Colombia e Costa d'Avorio</strong>: costruendo automobili che consumano meno carburante per chilometro, per esempio di piccola cilindrata; ricorrendo a&nbsp;<strong>fonti di energia rinnovabile come la solare, l'idrica e l'eolica.</strong><br>Possiamo inoltre&nbsp;<strong>accelerare l'eliminazione del clorofluorocarbonio</strong>, che rappresenta un rischio sia per lo&nbsp;<strong>strato di ozono</strong><strong>intorno alla terra per il clima dell'intero pianeta</strong>.<br>Fortunatamente, abbiamo gli strumenti per evitare il disastro; non ci resta che usarli.</p>
]]></description>
	<dc:creator>Informazione</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/10671/l-herpes-ed-il-contagio</guid>
	<pubDate>Sun, 15 Oct 2017 08:36:44 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/10671/l-herpes-ed-il-contagio</link>
	<title><![CDATA[L' Herpes Ed Il Contagio]]></title>
	<description><![CDATA[<p><span style="color: #646464; font-size: 12px;"> Nella sua<strong>&nbsp;forma genitale</strong>, questa antica malattia sembra costituire oggi un'ennesima sfida sul piano medico e sociale: negli&nbsp;<strong>Stati Uniti, con 25 milioni di casi, si &egrave; raggiunto uno stato quasi epidemico; in Italia, dove non &egrave; neppure considerata una malattia venerea, i casi sarebbero comunque in aumento</strong>.<br>Negli anni sessanta la castit&agrave; se n'era andata in esilio, e la&nbsp;<strong>rivoluzione sessuale</strong>&nbsp;aveva incontrato poca resistenza.</span></p>
<p><span style="color: #646464; font-size: 12px;">Anzi, nell'<strong>era della pillola</strong>, la rivoluzione sembrava permanente; ora, d'improvviso, vecchie paure ed antichi dubbi stanno tornando.</span></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">La ragione &egrave; l'<strong>herpes simplex:</strong>&nbsp;un'<strong>infezione virale</strong>&nbsp;che pu&ograve; essere trasmessa durante l'<strong>atto sessuale&nbsp;</strong>e che, sebbene non costituisca pericolo di vita,&nbsp;<strong>non pu&ograve; per ora essere curata con successo</strong>.<br>La malattia, favorita anche da due decenni di permissivit&agrave; sessuale, si &egrave; propagata tra le persone&nbsp;<strong>sessualmente attive.</strong><br>Oggi se state per avere un<strong>&nbsp;rapporto sessuale</strong>, correte in certa misura il rischio di contrarre l'<strong>herpes genitale</strong>.&nbsp;<br>Milioni di persone hanno l'<strong>herpes genitale&nbsp;</strong>e, secondo il Centro di Controllo Malattie di Atlanta in Georgia, si prevedono per quest'anno, soltanto negli Stati Uniti, 500.000 nuovi casi.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><strong><img src="https://3.bp.blogspot.com/-zlGbptKEcqY/Tw3RFjst5II/AAAAAAAAA3s/poXPRpsYrrE/s1600/05.01.2012+-+herpes.jpg" alt="L' Herpes Ed Il Contagio" title="L' Herpes Ed Il Contagio" style="border: 0px; border: 0px;"></strong>&nbsp;</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Questo dato impressionante sta modificando le&nbsp;<strong>usanze sessuali</strong>, causa ai&nbsp;<strong>sofferenti di herpes&nbsp;</strong>mesi di depressione psichica ed ha influito un colpo decisivo alle&nbsp;<strong>avventure occasionali</strong>.<br>L'herpes &egrave; noto da almeno 2000 anni.&nbsp;<br>Si racconta che al tempo dei romani avesse causato un<strong>'epidemia di piaghe alle labbra,</strong>&nbsp;al punto che l'<strong>imperatore Tiberio</strong><strong>proib&igrave; il bacio durante le cerimonie pubbliche</strong>.<br>E' stato solo alla fine degli anni sessanta che i ricercatori hanno isolato due tipi di<strong>&nbsp;herpes simplex.</strong></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><strong>Il tipo 1 ( HSV-1 ) &egrave; associato in genere a vescicole sulle labbra.</strong></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><strong>Il tipo 2 ( HSV-2 ) &egrave; collegato a lesioni ai genitali; tuttavia le vescicole dei due tipi non si distinguono facilmente le une dalle altre n&egrave; si limitano sempre alla stessa regione.</strong><br><strong>Le</strong><strong>&nbsp;vescicole comuni</strong><strong>&nbsp;possono essere trasmesse ai genitali con le dita o con la bocca</strong>.<br>Le&nbsp;<strong>attivit&agrave; sessuali</strong>&nbsp;orali possono essere un potente veicolo per propagare&nbsp;<strong>entrambi i tipi di virus</strong>.<br>Una volta penetrato nella pelle l'herpes si moltiplica rapidamente.<br>I&nbsp;<strong>primi sintomi posono essere formicolio e prurito</strong>.<br>Le&nbsp;<strong>vescicole si manifestano entro un periodo variante da 2 a 15 giorni dopo l'infezione</strong>.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><img src="https://1.bp.blogspot.com/-7QLq8JgJ58Q/TiSpQlI22SI/AAAAAAAAAkU/69AedJ8le_U/s400/Paris-Hilton-Cold-Sore.jpg" alt="L' Herpes Ed Il Contagio" title="L' Herpes Ed Il Contagio" width="350" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Nell<strong>'herpes genitale</strong>, il primo episodio dura in media tre settimane, a differenza degli attacchi successivi che durano circa cinque giorni, e alle vescicole possono accompagnarsi&nbsp;<strong>febbre ed intensi mal di testa</strong>.<br>La&nbsp;<strong>libert&agrave; sessuale</strong>&nbsp;&egrave; certo corresponsabile dell'impressionante&nbsp;<strong>diffusione dell'herpes</strong>; ma esistono anche altre ragioni.<br>La scienza ha contribuito all'<strong>herpes epidemico</strong>:&nbsp;<strong>la penicillina ha permesso contatti sessuali&nbsp;</strong>molto pi&ugrave; frequenti con poco rischio, mentre&nbsp;<strong>la pillola ed altri contracettivi hanno sostituito in gran parte i preservativi</strong>&nbsp;che avrebbero potuto<strong>prevenire la diffusione della malattia.</strong><br>E' anche vero che i<strong>&nbsp;virus dell'herpes restano vivi sugli asciugamani per 72 ore e pure sui servizi igienici per almeno quattro</strong>&nbsp;ore, per cui non si pu&ograve; fare di tutta l'erba un fascio incolpando solo il&nbsp;<strong>libero sesso</strong>.&nbsp;<br>Indubbiamente nel mondo non c'&egrave; abbastanza impellenza di trovare rimedi o&nbsp;<strong>sconfiggere questa malattia venerea,</strong>&nbsp;i medici stessi hanno ben pochi consigli per&nbsp;<strong>evitare l'herpes</strong>, e le case farmaceutiche non fanno alcuna ricerca in questo senso.<br>Per il momento l'herpes non pu&ograve; essere sconfitto, ma soltanto ridotto ad un'incerta tregua che dura tutta la vita.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">&nbsp;</p>
]]></description>
	<dc:creator>Informazione</dc:creator>
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	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/10077/arancia-un-frutto-che-da-tutto-di-se</guid>
	<pubDate>Mon, 09 Oct 2017 17:51:25 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/10077/arancia-un-frutto-che-da-tutto-di-se</link>
	<title><![CDATA[Arancia: Un Frutto Che da' Tutto Di Se']]></title>
	<description><![CDATA[<p>&nbsp;</p>
<p>L'<strong>arancia</strong> &egrave; come il maiale: non se ne butta nulla. Non si tratta solo di un gustoso e benefico frutto; anche la bucia, le foglie e persino le infiorescenze sono comunemente utilizzate fra le pareti di casa, in farmacia, in erboristeria o nell'industria alimentare.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Quando si parla di <strong>agrumi</strong> si intende una famiglia composta dalle <strong>arance</strong>, dai <strong>mandarini</strong> e dai <strong>mandaranci</strong>, pi&ugrave; noti come <strong>Clementine</strong> dal nome del religioso cui per primo riusci l'innesto. Si tratta di piante di provenienza orientale, ben conosciute per&ograve; fin dall'antichit&agrave; anche nel bacino del mediterraneo, dove hanno trovato la terra ed il clima ideali per attecchire al meglio.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">&nbsp;</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Il motivo della rapida diffusione degli aranceti risiedono nell'appetibilit&agrave; dei frutti, ma anche nelle loro intrinseche propriet&agrave;.<br>L'elenco &egrave; lungo: gli <strong>agrumi</strong>, grazie soprattutto al loro contenuto di<strong> vitamina C</strong>, hanno propriet&agrave; <strong>antiemoragiche</strong>,<strong>antiscorbutiche</strong>, <strong>febbrifughe</strong>, <strong>sedative</strong>.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><img src="https://www.tenutabiogambino.it/store/30/arance-biologiche.jpg" alt="Un Frutto Che D&agrave; Tutto Di S&egrave;" title="Un Frutto Che D&agrave; Tutto Di S&egrave;" width="600" style="padding: 5px; border: 0px; border: 0px;"></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Sono anche un <strong>buon aperitivo</strong> e trovano utile ipiego nei disturbi dell'<strong>apparato digestivo</strong> in genere. <br>Si tratta di frutti particolarmente gradevoli, contenenti piccole quantit&agrave; di zuccheri, buone quantit&agrave; di acidi organici, di calcio e di magnesio.<br>Il loro <strong>apporto calorico </strong>&egrave; limitato: solo <strong>20-30 calorie ogni 100 grammi per le arance</strong>, <strong>70 grammi per i mandarini</strong> e <strong>50 per le clementine.</strong><br>Considerato il loro elevato potere saziante, &egrave; evidente la possibilit&agrave; di usarne con generosit&agrave; anche nel corso della<strong>dietoterapia contro l'obesit&agrave;</strong>.<br>Per quanto riguarda le vitamine, a parte le apprezzabili quantit&agrave; di <strong>vitamina A</strong>, gli agrumi sono preziosi soprattutto per il loro contenuto di <strong>vitamina C</strong>, cos&igrave; utile in buone dosi particolarmente durante la <strong>gravidanza</strong> e l'<strong>allattamento</strong>, <strong>nell'et&agrave; avanzata</strong>, nel corso di certe affezioni, o in <strong>concomitanza con inteventi chirurgici</strong>, con <strong>fratture</strong>, <strong>lesioni</strong>, con <strong>lesioni a carico della bocca e dei denti, ecc..</strong><br>Hanno versatilit&agrave; in cucina. Oltre alla ormai classica ricetta dell'<strong>anatra all'arancia</strong>, gli agrumi compaiono in cucina anche sotto le forme pi&ugrave; svariate: <strong>marmellate</strong>, <strong>gelatine</strong>, <strong>torte</strong>, <strong>gelati</strong>, <strong>spremute</strong>, <strong>succhi</strong>, <strong>nettari </strong>e o<strong> essenze</strong>.<br>La culla italiana delle arance &egrave; la<strong> Sicilia</strong>: i suoi aranceti sono stati immortalati nella pittura come nella letteratura.<br>Anche quantitativamente, la produzione &egrave; rilevante; il gioco intrecciato della commercializzazione ci fa per&ograve; assistere ad alcuni inspiegabili paradossi, come quello di una cospicua importazione di succhi, prodotto di cui l'Italia &egrave; il primo produttore nel bacino del mediterraneo.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">L'attenzione non va solo concentrata sul frutto. La buccia &egrave; largamente utilizzata in erboristeria. Serve per ricavarne un decotto con propriet&agrave; lassative, digestive e vermifughe; &egrave; utile persino per sbiancare persino i denti ingialliti dei fumatori.<br>Meno note, ma ben conosciute fin dall'antichit&agrave;, sono alcune propriet&agrave; delle <strong>foglie d'arancio</strong>. Se ne ricavano infusi tonici e calmanti, ferbbrifughi e preparati medicamentosi contro l'insonnia, la tosse, il mal di stomaco e le affezioni dell'apparato respiratorio come bronchiti.<br>Dai<strong> fiori </strong>non proviene solo la tradizione di addobbare i veli delle spose il primo giorno di nozze; se ne ricavano infatti infusi e tisane con buone propriet&agrave; toniche e calmanti.<br>Il consumo delle propriet&agrave; degli agrumi ne rendono molto consigliabile il consumo per tutti, ma in particolar modo per i<strong>bambini</strong>.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><img src="https://www.cure-naturali.it/site/image/content/21797.jpg?format=jpg" alt="Un Frutto Che D&agrave; Tutto Di S&egrave;" title="Un Frutto Che D&agrave; Tutto Di S&egrave;" width="600" style="padding: 5px; border: 0px; border: 0px;"></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">La loro naturale pigrizia di fronte alla frutta da sbucciare pu&ograve; essere vinta abituandoli a consumare gli agrumi sotto forma di spremute.<br>Il succo diluito degli agrumi &egrave; poi consigliato per integrare ed arricchire di <strong>vitamina C</strong> l'<strong>alimentazione del neonato allattato artificialmente.</strong><br>Anche gli<strong> anziani </strong>dovrebbero riuscire a consumarne maggiormente, magari sostituendo qualche spremuta ai tanti caff&egrave; bevuti nel corso di una giornata di lavoro.</p>
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