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	<title><![CDATA[MSNI: Tutti i blog]]></title>
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	<description><![CDATA[]]></description>
	
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	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/15560/combattere-la-cellulite</guid>
	<pubDate>Tue, 16 Aug 2022 15:58:28 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/15560/combattere-la-cellulite</link>
	<title><![CDATA[Combattere la cellulite]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Nella credenza popolare, si associa spesso come soluzione al problema della cellulite, quella di seguire una dieta ferrea. <strong>Ma servir&agrave; davvero</strong>?</p>
<p>La risposta &egrave; chiaramente negativa. La cellulite infatti &egrave; una vera e propria patologia, che dipende da fattori genetici e dalla costituzione; &egrave; pi&ugrave; facilmente a rischio cellulite infatti, chi ha una mamma con lo stesso problema e chi ha una costituzione, solitamente definita "mediterranea", caratterizzata da fianchi pronunciati. La cellulite &egrave; primariamente legata a problemi di circolazione sanguigna e di ritenzione idrica, ecco perch&eacute; seguire una dieta, seppur rigida che sia, da sola non porterebbe ad alcun risultato.</p>
<p><img src="https://www.omniamagazine.it/wp-content/uploads/2014/11/cellulite.jpg" alt="cellulite rimedi" width="550" style="border: 0px; border: 0px; "></p>
<p>Questa patologia &egrave; nota scientificamente con il nome <em>Panniculopatia Edemo-Fibro-Sclerotica</em>; si tratta di un complicato sistema di alterazione delle cellule della pelle, che si esplicita in un aumento del volume delle cellule adipose e del conseguente accumulo di liquidi negli spazi presenti tra una cellula e l'altra.</p>
<p>Essendo la cellulite una vera e propria patologia, non deve essere sottovalutata e non deve essere vista soltanto come un problema di tipo estetico. Esistono infatti medici specialisti che possono aiutare a comprendere nel caso specifico dove e come sia meglio intervenire. Tra i fattori che possono influire in modo diverso da persona a persona, ci sono gli ormoni, la postura, il livello di sedentariet&agrave; e l'alimentazione. Questo non significa per&ograve; che il sovrappeso sia la causa diretta della cellulite, perch&eacute; si tratta di un problema che colpisce anche le persone pi&ugrave; magre. Ecco perch&eacute; diete ipocaloriche non sono in grado di garantire una soluzione efficace al problema, anzi spesso rischiano di peggiorare la patologia.</p>
<p>Ci sono metodi specifici e individuali per combatterla e solo il consiglio di uno specialista pu&ograve; essere considerato efficace. Sicuramente possono essere rintracciate delle avvertenze comuni, per cercare di rimediare al problema. Tra queste ci sono quella di praticare sport e trattamenti mirati, cos&igrave; come quella di seguire una dieta corretta, non necessariamente ipocalorica. A questo proposito la dottoressa <span style="text-decoration: underline; ">Patrizia Gilardino</span>, chirurgo plastico ed esperta di trattamenti estetici per la cura del corpo, spiega come &laquo; <em>una dieta ipocalorica drastica pu&ograve; diminuire anche il volume muscolare: i tessuti cutanei si afflosciano se il muscolo sottostante non li sostiene! La cura comincia con una visita approfondita, durante la quale si misurano massa grassa e magra grazie ad uno strumento apposito, l'adipometro. &Egrave; un apparecchio ecografico particolare che scannerizza i tessuti muscolari ed il grasso. Conoscere questi dati della paziente &egrave; fondamentale, in quanto permettono di vedere cosa c'&egrave; sotto la pelle, fatto estremamente pi&ugrave; significativo rispetto alla misurazione in centimetri. I risultati sono elaborati direttamente al computer attraverso un algoritmo e questo permette di controllare le fasi successive</em>&raquo;. La dieta che viene generalmente prescritta &egrave; una dieta proteica, in grado di mantenere il giusto apporto di calorie. Non va mai dimenticata l'attivit&agrave; fisica che svolge un ruolo cruciale per il nostro benessere psico-fisico.</p>
<p><img src="https://donneuominiamicigossip.myblog.it/media/01/00/1331370229.jpg" alt="michelle huniker" width="400" style="border: 0px; border: 0px; "></p>
<p>Per chi in questo periodo pu&ograve; permettersi di investire soldi nella cura del proprio corpo, sono consigliati anche trattamenti con macchinari specifici, in media una volta alla settimana, che possono dare risultati visibili gi&agrave; dopo il primo mese. In vista dell'estate e della tanto temuta prova costume, &egrave; bene iniziare a prendere precauzioni. Sara Mariani</p>
]]></description>
	<dc:creator>Luana Mattia</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/2343/ricette-piatti-estivi-e-light</guid>
	<pubDate>Tue, 16 Aug 2022 15:58:08 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/2343/ricette-piatti-estivi-e-light</link>
	<title><![CDATA[Ricette piatti estivi e light]]></title>
	<description><![CDATA[<p>L'estate &egrave; bella che presente e quando fa caldo, cucinare &egrave; una vera scocciatura!<br>Oggi vi presento una insalatina&nbsp;buonissima con rucola, gamberetti e melone.</p>
<p><img src="https://www.my-personaltrainer.it/images/ricette/245/insalata-crudo-melone-grana.jpg" alt="insalata con rucola, gamberetti e melone" width="550" style="border: 0px; border: 0px; "></p>
<p>Per chi vuole provarla, vi allego la ricetta, facile e veloce:</p>
<p><strong>Ingredienti:</strong><br>250 g di gamberetti precotti, 100 g di rucola, 40 g di olio extravergine di oliva, 1/2 melone, 1 limone, sale, pepe</p>
<p><strong>Preparazione:</strong><br>Mettete i gamberetti in un colino in modo che perdano tutta l'acqua.<br>Mondate l'insalata, lavatela e scolatela accuratamente.<br>Eliminate i semi dal melone, tagliatelo a spicchi, levategli la buccia e tagliatelo a dadini.<br>In un'insalatiera mescolate fra loro l'insalata, il melone e i gamberetti.<br>In una ciotolina emulsionate l'olio extravergine di oliva, il sale e una macinata di pepe nero.<br>Inumidite con il condimento l'insalata, mescolate delicatamente e servite subito.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Segnalate le vostre ricette, sono sempre le benvenute!</strong></p>
]]></description>
	<dc:creator>monica</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/39472/iniziato-lesodo-estivo-c-chi-mente-sulle-proprie-vacanze</guid>
	<pubDate>Wed, 03 Aug 2022 07:28:43 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/39472/iniziato-lesodo-estivo-c-chi-mente-sulle-proprie-vacanze</link>
	<title><![CDATA[Iniziato l'Esodo Estivo - c'è chi mente sulle proprie vacanze]]></title>
	<description><![CDATA[<p><span style="font-weight: bold; font-style: normal; ">E' iniziato l'esodo estivo</span> e <span style="font-weight: bold; font-style: normal; ">chi non pu&ograve; o non vuole partire </span>rischia di finire<span style="font-weight: bold; font-style: normal; "> preda del panico, dello stress e dell'ansia, deriso da amici e conoscenti sui vari social network</span>.</p>
<p><span style="font-weight: bold; font-style: normal; ">Molti</span>, per&ograve;, non si limitano a soffrire in silenzio la citt&agrave; desolata: sopraffatti dalla vergogna sociale, si <span style="font-weight: bold; font-style: normal; ">inventano una falsa vacanza </span>rimanendo <span style="font-weight: bold; font-style: normal; ">chiusi a casa</span>. "C'&egrave;<span style="font-weight: bold; font-style: normal; "> chi lo fa per un lungo periodo</span> o <span style="font-weight: bold; font-style: normal; ">chi invece solo per il fine settimana</span>, nel primo caso &egrave; la '<span style="font-weight: bold; font-style: normal; ">vacanza talpa</span>' nel secondo caso sono i '<span style="font-weight: bold; font-style: normal; ">bugiardi del weekend</span>'. <span style="font-weight: bold; font-style: normal; ">Fenomeni ancora sommersi</span>, che insieme alla sindrome del rientro dalle ferie esplodono nel periodo<span style="font-weight: bold; font-style: normal; "> tra giugno e settembre</span>". A spiegarlo all'<span style="font-weight: bold; font-style: normal; ">Adnkronos Salute </span>&egrave;<span style="font-weight: bold; font-style: normal; "> Sara Eba Di Vaio</span>, <span style="font-weight: bold; font-style: normal; ">presidente Centro Indivenire </span>che organizza da 5 anni a Roma e da quest'anno anche a Milano il<span style="font-weight: bold; font-style: normal; "> pronto soccorso psicologico gratuito 'Aperti per Ferie. Lo Psicologo non va in vacanza'</span> per chi rimane in citt&agrave;.</p>
<p><img src="https://i.dailymail.co.uk/i/pix/2015/04/12/11/277BFAAC00000578-3035595-image-a-21_1428832961185.jpg" alt="finta vacanza" width="600" style="border: 0px; border: 0px; "></p>
<p>"In cinque anni di attivit&agrave; del pronto soccorso - racconta Di Vaio -abbiamo <span style="font-weight: bold; font-style: normal; ">effettuato 456 colloqui </span>e r<span style="font-weight: bold; font-style: normal; ">accolto una casistica molto ampia </span>di <span style="font-weight: bold; font-style: normal; ">questi fenomeni</span>,<span style="font-weight: bold; font-style: normal; "> in crescita</span>, legati all'impossibilit&agrave; di andare in vacanza. Spesso ci sono ragioni economiche dietro, ma la <span style="font-weight: bold; font-style: normal; ">vergogna </span>di non poter prendersi una o due settimane di ferie rispetto ad amici o familiari, che invece sono felicemente partiti, <span style="font-weight: bold; font-style: normal; ">genera uno stato di stress.</span> Ecco che ci sono<span style="font-weight: bold; font-style: normal; "> coppie</span> che <span style="font-weight: bold; font-style: normal; ">simulano</span> di essere <span style="font-weight: bold; font-style: normal; ">partite </span>postando magari <span style="font-weight: bold; font-style: normal; ">sui social network foto 'ritoccate</span>' di <span style="font-weight: bold; font-style: normal; ">mete lontane</span> mentre invece sono rintanate dentro casa. <span style="font-weight: bold; font-style: normal; ">Chiamano</span> il nostro numero e ci<span style="font-weight: bold; font-style: normal; "> chiedono un appuntamento </span>in <span style="font-weight: bold; font-style: normal; ">orari serali </span>e con molta discrezione". <span style="font-weight: bold; font-style: normal; ">Nel 2001 la commedia 'Mari del sud</span>', con Diego Abatantuono, <span style="font-weight: bold; font-style: normal; ">aveva raccontato questo fenomeno</span>: un imprenditore al verde pur di non rinunciare allo status della vacanza esotica si rinchiude con tutta la famiglia nello scantinato di casa.</p>
<p>Si tratta di<span style="font-weight: bold; font-style: normal; "> manifestazioni della Sad (Seasonal affective disorder</span>), ovvero l&rsquo;emersione di comportamenti depressivi in concomitanza con ricorrenze, festivit&agrave; e periodi particolari come l&rsquo;estate. Al pronto soccorso psicologico del Centro Indivenire non chiedono aiuto soamente anziani soli, ma <span style="font-weight: bold; font-style: normal; ">sempre pi&ugrave; giovani e coppie</span>: "Ci sono persone che vivono<span style="font-weight: bold; font-style: normal; "> l'ansia di agosto </span>con l'idea che in citt&agrave; tutto si fermi - sottolinea l'esperta - cosa che poi non &egrave; pi&ugrave; vera. Lo scorso anno abbiamo lavorato molto sul <span style="font-weight: bold; font-style: normal; ">contenimento telefonico</span>, ovvero i nostri psicologi davano un primo consiglio (calmarsi con la respirazione o assicurare che non c'erano problemi) per poi prendere l'appuntamento con la persona per un consulto gratuito".</p>
<p>La comunit&agrave; sociale, che ruota attorno a una persona o a una coppia, sempre pi&ugrave; allargata con i social network, "si aspetta di vederci in vacanza felici e contenti, ma non sempre questo pu&ograve; avvenire. Chi perde il lavoro o non pu&ograve; permettersi il viaggio - osserva Di Vaio, psicoterapeuta e sessuologa clinica - si sente accerchiato da chi invece sta partendo o posta su Facebook o twitter fotografie di mari cristallini o paesaggi incantanti.<span style="font-weight: bold; font-style: normal; "> L'autostima si abbassa </span>e cresce un sentimento che pu&ograve; compromettere la stabilit&agrave; psicologica e generare <span style="font-weight: bold; font-style: normal; ">disturbi depressiv</span>i".</p>
<p>Anche per <span style="font-weight: bold; font-style: normal; ">chi in vacanza ci va</span>, non tutto fila liscio. "<span style="font-weight: bold; font-style: normal; ">A settembre </span>abbiamo il <span style="font-weight: bold; font-style: normal; ">boom delle richieste di aiuto </span>da parte di coppie che hanno vissuto una <span style="font-weight: bold; font-style: normal; ">crisi estiva </span>- analizza la psicoterapeuta - Difficolt&agrave; nate durante le ferie e che hanno incrinato il rapporto, cos&igrave; prima di arrivare a drastiche decisioni ci chiamano per fare un colloquio di coppia". Altro fenomeno legato alla fine dell'estate &egrave; la <span style="font-weight: bold; font-style: normal; ">'sindrome da rientro'</span>: "Scatenata dalla <span style="font-weight: bold; font-style: normal; ">non accettazione del ritorno a casa o a lavoro</span> - avverte Di Vaio - si manifesta con <span style="font-weight: bold; font-style: normal; ">disturbi del sonno e dell'umore</span>, se questi sintomi non vengono trattati e proseguono nel tempo il disagio si aggrava. <span style="font-weight: bold; font-style: normal; ">Il limite &egrave; di 15 giorni</span>". Una soluzione - consigliata dagli psicologi - &egrave; la <span style="font-weight: bold; font-style: normal; ">gradualit&agrave; del ritorno alle attivit&agrave; quotidiane</span>: <span style="font-weight: bold; font-style: normal; ">"mai</span>, ad esempio,<span style="font-weight: bold; font-style: normal; "> rientrare a lavoro il giorno dopo </span>che si &egrave;<span style="font-weight: bold; font-style: normal; "> tornati dalle ferie</span>, <span style="font-weight: bold; font-style: normal; ">meglio</span> un <span style="font-weight: bold; font-style: normal; ">cuscinetto di 2-3 giorni </span>per evitare destabilizzazioni", suggerisce Di Vaio.</p>
<p>L'attivit&agrave; del pronto soccorso psicologico gratuito 'Aperti per Ferie. Lo Psicologo non va in vacanza' &egrave; cresciuta in questi ultimi cinque anni. "Solo <span style="font-weight: bold; font-style: normal; ">nel 2014</span> fino<span style="font-weight: bold; font-style: normal; "> al 16 agosto </span>avevamo <span style="font-weight: bold; font-style: normal; ">gi&agrave; svolto 40 colloqui </span>- spiega la psicoterapeuta - arrivando<span style="font-weight: bold; font-style: normal; "> 197 totali a fine mese</span>. Il 40% poi ha iniziato un percorso a settembre. Mentre per quest'anno abbiamo aperto i <span style="font-weight: bold; font-style: normal; ">centralini a Roma e Milano </span>il<span style="font-weight: bold; font-style: normal; "> 30 luglio </span>ricevendo <span style="font-weight: bold; font-style: normal; ">gi&agrave; decine di chiamate</span> e stiamo gi&agrave; seguendo una<span style="font-weight: bold; font-style: normal; "> ragazza</span> che <span style="font-weight: bold; font-style: normal; ">non esce </span>di casa per via di una importante <span style="font-weight: bold; font-style: normal; ">sintomatologia ansiosa e fobica</span>. Abbiamo deciso - conclude - di s<span style="font-weight: bold; font-style: normal; ">eguirla tramite skype </span>per arrivare poi a condurla fuori casa".</p>
]]></description>
	<dc:creator>lilian</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/46224/capesante-gratinate</guid>
	<pubDate>Wed, 03 Aug 2022 07:27:19 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/46224/capesante-gratinate</link>
	<title><![CDATA[Capesante gratinate]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Si tratta di un ottimo antipasto delle cucine a base di pesce, molto semplice e gustoso da preparare, grazie alla delicata panatura che pu&ograve; essere con o senza l'aggiunta di formaggi, per gustarne appieno il delicato sapore.</p>
<p>Le <strong>capesante gratinate</strong> non possono essere cotte in anticipo e successivamente riscaldate poich&egrave; risulterebbero gommose. <br>Possono essere per&ograve;, preparate qualche ora prima per essere gratinate all'ultimo minuto. <br>In questo caso tenerle ben coperte in frigorifero fino a 20 minuti prima di cuocerle</p>
<p><img src="https://cdn.cook.stbm.it/thumbnails/ricette/25/25697/hd750x421.jpg" alt="capesante gratinate" width="650" style="border: 0px; border: 0px; "></p>
<p><strong>INGREDIENTI</strong></p>
<ul>
<li>4 capesante</li>
<li>4 rametti di prezzemolo</li>
<li>1 spicchio di aglio</li>
<li>40 g di pane grattugiato</li>
<li>Pepe nero macinato al momento</li>
<li>Sale fino</li>
<li>1 cucchiaio di olio extravergine di oliva</li>
</ul>
<p><strong>CONSIGLI</strong></p>
<ul>
<li>piatto per 2 persone</li>
<li>190 Kcal a porzione</li>
<li>pronta in 30 minuti</li>
<li>ricetta light</li>
</ul>
<p><strong>PREPARAZIONE</strong><br>Aprite le capesante usando un coltello facendo forza tra le due valve, quindi staccatele dal guscio, eliminate la parte filamentosa e la parte scura aiutandosi con una forbice. <br>Lavate bene sotto acqua fresca corrente, con molta attenzione perch&egrave; spesso sono presenti residui di sabbia. Lavare bene anche il guscio, se &egrave; molto sporco utilizzare una paglietta.<br>Lavare il prezzemolo, selezionarne le foglie e tritarle finemente con la mezzaluna su un tagliere assieme allo spicchio d'aglio spellato.</p>
<p>Mescolate in un piatto il pangrattato, il trito di aglio e prezzemolo, una macinata di pepe, un pizzico di sale e l'olio.</p>
<p>Disponete le capesante in una teglia da forno e distribuite su ognuna un po' di ripieno, devono essere ben cosparse. Versare quindi un filo d'olio e infornare a 200&deg; per 12 minuti circa. A fine cottura devono essere ben gratinate, ma consiglio di non eccedere con i tempi perch&egrave; se cuociono troppo diventano dure.</p>
<p><strong>STAGIONI del PIATTO</strong><br><strong>Maggio, giugno,</strong> luglio, agosto, settembre, dicembre</p>
]]></description>
	<dc:creator>Giulia Freddi</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/43008/barbecue-che-passione</guid>
	<pubDate>Mon, 30 May 2022 15:46:56 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/43008/barbecue-che-passione</link>
	<title><![CDATA[Barbecue che passione]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Estate alle porte e le giornate si allungano, il sole fa capolino fino a tarda sera:<span style="font-size: 12.8px; ">&nbsp;&egrave; tempo di grigliate! <br>Ben pochi sfruttano appieno le grandissime potenzialit&agrave; del barbecue. <br>Lo sapevate che ci si pu&ograve; preparare un men&ugrave; praticamente completo? <br>Alla griglia, infatti, oltre a succulenti piatti di carne puoi preparare anche formaggi, pesce, verdure e frutta.</span></p>
<p>Il segreto per ottenere cibi sani, ben cotti e saporiti con la griglia sta innanzitutto nella scelta di una buona attrezzatura, insieme ad una corretta preparazione e cottura dei cibi utilizzati.</p>
<p><img src="https://media2.popsugar-assets.com/files/2015/06/30/840/n/1922398/e2623839_shutterstock_170464922.xxxlarge_2x.jpg" alt="barbecue, grigliate consigli" width="550" style="border: 0px; border: 0px; "></p>
<p>Esistono moltissimi modelli di barbecue: portatili o fissi in muratura, aperti o con coperchio, a gas o elettrici. La scelta migliore dipende da molte questioni, come lo spazio e dalla frequenza con cui intendi utilizzarlo.</p>
<p>La griglia vera e propria &egrave; solitamente in acciaio, &nbsp;ma ne esistono anche &nbsp;in ghisa vetrificata o smaltata, con le quali si ottengono&nbsp;<span>risultati ancora migliori</span>, ed hanno &nbsp;il pregio di non conservare sapori estranei al cibo in cottura, di non graffiarsi e di essere molto semplici da pulire.</p>
<p>Per una corretta manutenzione del proprio barbecue occorre dopo l&rsquo;uso, utilizzando solamente acqua calda e detergente neutro, e asciugarle con cura per evitare che si formi la tanto antipatica di ruggine.</p>
<p>Una volta scelto il modello, passiamo al combustibile. La brace ottimale &egrave; quella ottenuta dalla legna di particolari essenze, ma ci sono altre valide alternative molto pi&ugrave; veloci, ad esempio la carbonella, il carbone di mesquite e il carbone di legna.</p>
<p><strong>La cottura</strong>.<br><span style="font-size: 12.8px; ">Per prima cosa &egrave; essenziale che la griglia sia riscaldata molto bene prima di appoggiarvi il cibo. Per riscaldarla, ponetela sulla brace ardente qualche minuto prima di iniziare e, quando sar&agrave; davvero calda, spennellatela con olio o burro fuso usando un pennello da cucina o un rametto di rosmarino.</span></p>
<p>Per risultati migliori, ricorda di calibrare bene la distanza tra i cibi e la brace. All&rsquo;inizio della cottura gli alimenti vanno posizionati vicino alla brace affinch&eacute; prendano una leggera rosolatura, che servir&agrave;, tra l&rsquo;altro, a sigillare la superficie esterna di carne e pesce, trattenendone i succhi all&rsquo;interno e mantenendoli pi&ugrave; morbidi. Ma dopo questa prima fase, se si ha a che fare con cibi voluminosi che richiedono una cottura abbastanza lenta, allontana la griglia dalla brace in modo che cuociano uniformemente. Per quanto riguarda i cibi pi&ugrave; piccoli e sottili, invece, puoi lasciarli vicino alla brace fino al termine della cottura.</p>
<p>Per preparare i cibi alla cottura &egrave; importante una buona marinatura, necessaria per insaporire e ammorbidire. Gli ingredienti-base per prepararla sono sempre succo di limone, olio extravergine d&rsquo;oliva, sale e pepe, ma per esaltare al meglio carne, pesce e verdure occorrono alcune piccole aggiunte. Per la carne ti consigliamo di aggiungere salvia, rosmarino, qualche fetta di scalogno, e un eventuale cucchiaino di aceto bianco quando la carne &egrave; particolarmente grassa e saporita; per il pesce unisci alla preparazione base del prezzemolo tritato, aglio a fettine e timo sbriciolato; per la verdura infine ti baster&agrave; aggiungere origano e timo.</p>
<p>Dopo aver sgocciolato bene e messo sulla griglia tutti i cibi, puoi usare la marinata per insaporirli durante la cottura spennellandola su carne, pesce e vegetali con un pennello dal manico lungo o un rametto di rosmarino. E ricorda di girarli bene per farli cuocere uniformemente su ogni lato.</p>
<p>Se scegli di preparare degli spiedini &egrave; importante che gli ingredienti scelti abbiano tutti la stessa consistenza. Se ce n&rsquo;&egrave; qualcuno pi&ugrave; duro, taglialo in pezzetti pi&ugrave; piccoli, affinch&eacute; si cuocia insieme agli altri. Altri trucchi per uno spiedino ben riuscito? Avvolgi gli ingredienti pi&ugrave; asciutti con pancetta o prosciutto, riempi gli spiedini pi&ugrave; &lsquo;vuoti&rsquo; con cubetti di pane raffermo e lascia sempre un po&rsquo; di spazio tra un pezzetto e l&rsquo;altro, per far penetrare meglio il calore.</p>
<p>Per finire, un piccolo consiglio per evitare uno degli errori pi&ugrave; frequenti che si commettono quando si cuoce la carne alla griglia. Salamelle e salsicce vanno bucherellate su tutta la superficie per fare uscire bene il grasso, ma il resto della carne (costine, braciole, bistecche etc.) non dev&rsquo;essere punzecchiato in continuazione durante la cottura, altrimenti fuoriusciranno tutti i succhi che la rendono morbida e il risultato sar&agrave; un piatto di carne secca e poco appetibile. Per verificarne il grado di cottura puoi usare invece l&rsquo;apposito termometro che trovi in vendita online o nei negozi specializzati.</p>
]]></description>
	<dc:creator>Gustavo</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/10127/wall-street-la-fortezza-dei-potenti</guid>
	<pubDate>Sat, 14 May 2022 09:46:46 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/10127/wall-street-la-fortezza-dei-potenti</link>
	<title><![CDATA[Wall Street la Fortezza dei Potenti]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Il vero mistero dell'era della crisi finanziaria, creato dalle pi&ugrave; importanti banche ed istituzioni finanziarie di Wall Street invischiate in scandali che hanno impoverito milioni di persone e hanno distrutto centinaia di triliardi, di dollari di ricchezza mondiale, &egrave; che nessuno &egrave; finito in prigione.</p>
<p>Tutti sono liberi, non uno dei dirigenti delle societ&agrave; che hanno pianificato l'operazione e ne hanno goduto i proventi durante il boom finanziario fasullo, &egrave; mai stato incriminato: i loro nomi: societ&agrave; come AIG, Goldman Sachs, Lehman Brothers, JP Morgan Chase, Bank of America e Morgan Stanley.&nbsp;</p>
<p><span style="color: #2b2b2b; font-size: 11px; "><img src="https://cronachedi.it/wp-content/uploads/2021/03/11409557_small.jpg" alt="wall street" width="550" style="border: 0px; border: 0px; "></span></p>
<p>I legislatori e i giudici federali hanno permesso che, le banche e societ&agrave; finanziarie che hanno distrutto l'economia mondiale, si tirassero fuori dai guai con transazioni ad hoc, ed hanno archiviato le azioni di cui le societ&agrave; erano state imputate per mezzo di pagamenti di multe molto basse che sono state poi pagate con i soldi degli azionisti stessi. <br>Un ispettore governativo, che si era permesso di interrogare alcuni alti vertici di Wall Street, &egrave; stato licenziato in tronco senza nenache sapere il motivo del licenziamento. Mesi dopo quello stesso investigatore, per metterlo a tacere definitivamente, si &egrave; visto arrivare sul suo conto un accredito di 750.000 $ senza sapere come, quando e perch&eacute;. <br>Esistono agenzie pubbliche o semipubbliche che sorvegliano costantemente l'andamento economico a Wall Street oltre ad organismi come la New York Stock Exchange; tutte devono per legge avviare opportune indagini per mettere in luce i crimini finanziari. La pi&ugrave; importante agenzia si occupa di Wall Street &egrave; la Securities and Exchange Commission: la SEC che controlla reati quali l'insider trading e le cosiddette violazioni della trasparenza, cio&egrave; controlla sulla veridicit&agrave; delle informazioni finanziarie che le aziende quotate debbono rendere pubbliche. E' evidente che quando si tratta di <strong>Wall Street</strong>, il sistema giudiziario non solo evita di punire i criminali finanziari ma si trasforma in effetti in un efficientissimo sistema di protezione: questa realt&agrave; non ha niente a che vedere con la politica o le ideologie, funziona indipendentemente da chi o da quale partito &egrave; al potere. Quando si parla dei Goldman e dei Morgan Stanley di tutto il mondo, definitivamente non sono avversari da combattere.</p>
<p><strong>Investigatori e farabutti al posto di polizia</strong> e nell'aula del tribunale, sono un cocktail party tra amici e colleghi che continuano a passare da una parte all'altra della barricata. Negli ultimi dieci anni pi&ugrave; di una dozzina di alti responsabili della SEC sono passati ad incarichi nelle banche di Wall Street o nei blasonati studi legali. Per i funzionari della SEC indagare su una societ&agrave; finanziaria di Wall Street ed incolparla di insider trading &egrave; un fatto, ma &egrave; meglio e pi&ugrave; semplice accettare un incarico per essere sistemato per tutta la vita. Per la maggioranza delle genti, i crimini finanziari non sembrano reati concreti: non si vedono colpevoli agitare pistole in un negozio o trascinare una ragazza nei cespugli, per&ograve; le frodi finanziarie sono i peggiori furti che si possano perpetare ai danni della societ&agrave;. Sono crimini elaborati da persone che gi&agrave; sono ricche ed hanno tutti i possibili vantaggi sociali: rubano tutto quello che vogliono e lasciano che le vittime cerchino la strada per reclamare i loro soldi protetti dalla legge del pi&ugrave; forte.</p>
<hr>
<p>&nbsp;<span style="font-size: 12.8px; ">Attaccano le basi stesse della societ&agrave;, protetti da un sistema giuridico che difende senza pregiudizi le affermazioni dei potenti. Viene spontaneo pensare a tutte quelle masse di lavoratori che sgobbano da mattina e sera, insicuri del domani, che sono il vero ed unico pilastro di ogni nazione: convinti che al mondo tutto sia regolato onestamente, assertori e sostenitori di questo sistema democratico tanto decantato e corrotto. Quegli stessi, mantenuti in un sistema di sottomissione fatto ad arte, non hanno il tempo di fermarsi a ragionare sui fatti del mondo, per poter concretizzare il Cambiamento che dopo tanti anni si rende inevitabilmente necessario.</span></p>
<p>Questo non &egrave; un ritorno alla ciclicit&agrave; delle guerre come unico sistema di Cambiamento; alla luce della conoscenza moderna &egrave; opinabile cambiare il sistema pacificamente, una volta tanto senza le inutili armi, e solo per mezzo di una libera scelta dei popoli, una volta tanto sovrani. Le apparenze sembrano dimostrare che non esistono vie percorribili? Risulta, per&ograve;, ovvio che il tutto deriva dal sistema moneta che ha distrutto l'umanita delle persone rendendole un sottoprodotto del potere: dunque &egrave; lampante che il Cambiameto deve partire dalla moneta, e l'unica azione che si pu&ograve; fare sulla moneta &egrave; quella di eliminarla, e permettere a tutti indistintamente di usufruire liberamente del benessere disponibile sul nostro pianeta Terra.</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></description>
	<dc:creator>Informazione</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/32304/estate-e-meduse-le-dieci-cose-da-fare-in-caso-di-puntura</guid>
	<pubDate>Sat, 14 May 2022 09:43:52 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/32304/estate-e-meduse-le-dieci-cose-da-fare-in-caso-di-puntura</link>
	<title><![CDATA[Estate e Meduse, le dieci cose da fare in caso di puntura]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Primo suggerimento di base: <br>Lavare la parte colpita con acqua di mare, in modo da diluire la tossina non ancora penetrata, e applicare un gel astringente al cloruro d&rsquo;alluminio</p>
<p>Anche quest&rsquo;estate, le meduse sono presenti in abbondanza nei nostri mari. Quella buona che, se non si &egrave; riusciti a evitarle, &egrave; possibile neutralizzare il loro potere urticante. A patto di seguire i consigli giusti e di non incappare in comuni errori. Ecco un vademecum stilato con la consulenza di Enzo Berardesca, direttore dell&rsquo;Unit&agrave; operativa di Dermatologia clinica all&rsquo;Istituto dermatologico San Gallicano di Roma.</p>
<p><img src="https://wips.plug.it/cips/initalia.virgilio.it/cms/2021/04/meduse-trieste.jpg" alt="meduse" width="550" style="border: 0px; border: 0px; "></p>
<p><strong>Ecco le cinque cose da fare</strong></p>
<p><strong>1.</strong> Se stai nuotando al largo e vieni sfiorato da una medusa, niente movimenti scomposti; devi respirare bene e cercare di raggiungere con calma la riva. Chiedi aiuto a qualcuno, se &egrave; necessario. Se invece sei gi&agrave; a riva, esci subito dall&rsquo;acqua. Evita di gridare e (per quanto possibile) di agitarti.</p>
<p><strong>2.</strong> Ci&ograve; che ti serve ce l&rsquo;hai a portata di mano: lava la parte colpita con acqua di mare, in modo da diluire la tossina non ancora penetrata. Evita l&rsquo;acqua dolce perch&eacute; potrebbe favorire la rottura delle nematocisti (strutture urticanti che le meduse usano per difendersi) rimaste sulla pelle.</p>
<p><strong>3.</strong> Con pazienza, cerca di pulire la pelle dai filamenti residui. Per rimuoverli, usa una tessera di plastica rigida, come bancomat o carta di credito, oppure un coltello usato di piatto (non dalla parte della lama).</p>
<p><strong>4.</strong> Applica un gel astringente al cloruro d&rsquo;alluminio, meglio se a una concentrazione del 5%. Serve a lenire il prurito e a bloccare la diffusione delle tossine. Lo trovi in farmacia.</p>
<p><strong>5.</strong> Vai al <strong>pronto soccorso</strong> o <strong>chiama il 118</strong> se ti accorgi che subentrano delle complicazioni, come reazione cutanea diffusa, difficolt&agrave; respiratorie, sudorazione, pallore, mal di testa, nausea, vomito, vertigini, confusione. &laquo;In alcune persone particolarmente sensibili, la puntura di una medusa, ma anche di un&rsquo;ape o di una <strong>vespa</strong>, pu&ograve; innescare una reazione allergica estrema al veleno, lo choc anafilattico - spiega Berardesca -. I<em>n questi casi la tempestivit&agrave; di intervento &egrave; fondamentale</em>&raquo;.</p>
<p><strong>Le cinque cose da NON fare</strong></p>
<p><strong>1.</strong> Non strofinare la zona colpita con sabbia o con una pietra tiepida. &laquo;In effetti le tossine sono termolabili, vengono cio&egrave; inattivate dal calore, ma perch&eacute; ci&ograve; avvenga bisognerebbe raggiungere una temperatura di circa 50 gradi&raquo;, precisa Berardesca. Meglio, quindi, non rischiare un&rsquo;ustione.</p>
<p><strong>2.</strong> Lascia perdere i rimedi della nonna, come <em>ammoniaca, urina, aceto, alcool</em>. &laquo;Questi metodi non solo sono inutili, ma possono risultare anche dannosi - sostiene l&rsquo;esperto -. Ammoniaca e urina potrebbero ulteriormente infiammare la parte colpita&raquo;.</p>
<p><strong>3.</strong> Non grattarti, anche se &egrave; la prima reazione istintiva; se lo fai rompi le eventuali nematocisti residue, liberando ulteriore veleno.</p>
<p><strong>4.</strong> Se la reazione &egrave; localizzata, fai a meno delle creme al cortisone o contenenti antistaminico: sono inutili perch&eacute; entrano in azione solo dopo circa 30 minuti dall&rsquo;applicazione e cio&egrave; quando la reazione &egrave; gi&agrave; naturalmente esaurita. Questi principi attivi possono invece andare bene per via orale, nel caso di lesioni diffuse o di disturbi generali, anche lievi.</p>
<p><strong>5.</strong> Niente sole per qualche giorno sulla parte colpita. Nella fase di guarigione l&rsquo;arrossamento lascia il posto a un&rsquo;iperpigmentazione, che i raggi ultravioletti potrebbero rendere duratura. Per evitare antiestetiche macchie scure, u<strong>sa una crema a filtro totale</strong> (50+).</p>
]]></description>
	<dc:creator>Giulia Freddi</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/27302/sondaggio-il-68-dei-cittadini-europei-contro-leuropa</guid>
	<pubDate>Sat, 14 May 2022 09:41:07 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/27302/sondaggio-il-68-dei-cittadini-europei-contro-leuropa</link>
	<title><![CDATA[Sondaggio: Il 68% dei cittadini europei è contro l'Europa]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Gli ultimi dati disponibili del sondaggio Ipsos Eurooean Pulse sono inequivocabili: l'Unione Europea &egrave; un disastro, un pericolo per i cittadini del Vecchio Continente. &nbsp;il 68% di tutti gli europei che a maggio andanno a votare per il rinnovo del parlamento, affermano che la UE sta andando nella direzione sbagliata.</p>
<p>il dato italiano &egrave; impressionante: il 77% &egrave; auroscettico e pessimista sulla UE, da cui fuggire, perch&egrave; va nella direzione sbagliata. La stessa colossale percentuale anti UE &egrave; stata rilevata da IPSOS anche in Francia. In Spagna il sondaggio &egrave; solo di uno 0,1% inferiore. Il 76% degli spagnoli non ne pu&ograve; pi&ugrave; di Buxelles e del capestro che ha stretto loro al collo.&nbsp;</p>
<p>il dato che ha lasciato molto stupiti gli analisti &egrave; tuttavia un altro: quello riscontrato dal sondaggio in Germana. il 61% dei tedeschi &egrave; diventato euroscettico, ed &egrave; davvero rilevante, se si considerano i vantaggi economici ottenuti dalla Germania con l'euro. Eppure, &egrave; cos&igrave;.</p>
<p>Mediamente il 65% dei cittadini di ogni nazione d'Europa pensa - ha rilevato il sondaggio - che le politiche economiche imposte dalla Commissione europea al proprio Stato, lo abbia danneggiato e con questo siano stati danneggiati anche gli abitanti.&nbsp;</p>
<p>La tabella delle risposte - nazione per nazione - alla domanda sulle politiche di austerit&agrave; in atto, in qualche modo rappresenta anche le intenzioni di voto delle prossime europee, e per la UE si prospettano tempi difficilissimi.&nbsp;</p>
<p>Le politiche UE messe in atto dalla Commissione europea in tutta Europa sono bocciate dal 77% degli olandesi, dal 75% dei francesi, 75% degli spagnoli, 70% degli italiani, 50% dei tedeschi, percfino il 55% dei polacchi. Detto per inciso, il sondaggio IPSOS &egrave; riconosciuto per l'autorevolezza e la seriet&agrave; della raccolta dati.&nbsp;</p>
<p><img src="https://www.gedistatic.it/content/gedi/img/huffingtonpost/2021/11/01/094927624-523dfe3b-0d3b-48c1-9071-a543525b015d.jpg" alt="image" width="550" style="border: 0px; border: 0px; "></p>
<p>E tra questi, brilla nella vastit&agrave; dell'indagine divulgata oggi, un dato: il 56% dei cittadini delle nazioni d'Europa, da nord a sud da est a ovest, pensa che la UE abbia aumentato le disugaglianze tra Paesi ricchi e Paesi poveri d'Europa, anzich&egrave; averle diminuite. E questo probabilmente &egrave; il bilacio pi&ugrave; desolate che sia stato tracciato.</p>
]]></description>
	<dc:creator>Raul Bove</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/36492/un-pipistrello-per-amico</guid>
	<pubDate>Sat, 14 May 2022 09:37:15 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/36492/un-pipistrello-per-amico</link>
	<title><![CDATA[Un pipistrello per amico]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Volete liberarvi delle zanzare in modo rapido, eco sostenibile e alla moda? Procuratevi un pipistrello o magari un&rsquo;intera famigliola di questi piccoli mammiferi volanti. In una notte possono mangiarsi <strong>fino a 2.000 zanzare</strong> a testa!</p>
<p><img src="https://static.guim.co.uk/sys-images/Guardian/About/General/2013/3/1/1362136076170/Gardens-bats-001.jpg" alt="pipistrello" width="500" style="border: 0px; border: 0px; "><br><br>Come fare ad attirare sul proprio terrazzo o nel proprio giardino questi simpatici killer alati?<br><br>Basta offrire loro un rifugio adeguato. E non c'&egrave; bisogno di trasformare la casa in una bat caverna. Basta una scatoletta in legno di betulla di circa 35 cm per 60, spesso 5, <span style="text-decoration: underline; ">assemblato senza collanti e coloranti</span> che respingerebbero l&rsquo;utilissimo ospite.<br><br>Le bat box - come sono state ribattezzate -&nbsp; esistono da qualche anno: sono la declinazione pratica del progetto "Un pipistrello per amico" sviluppato dal Museo di Storia Naturale dell&rsquo;Universit&agrave; di Firenze e finalizzato alla protezione dei chirotteri.&nbsp;</p>
<p><img src="https://www.tuttogreen.it/wp-content/uploads/2017/12/shutterstock_226323118-700x467.jpg" alt="bat box" width="650" style="border: 0px; border: 0px; "></p>
<p><br>Se non avete la passione del bricolage, il bat-rifugio pu&ograve; essere acquistato a meno di 30 euro. Il momento migliore per &ldquo;affittarle&rdquo; ai pipistrelli &egrave; tra marzo a maggio, quando escono dal letargo: si appende ad almeno quattro metri da terra e poi si aspetta l&rsquo;arrivo di una coppia di potenziali inquilini. <br><br>Dove appenderla? Su un muro, per esempio la parete esterna della casa, vicino a zone alberate o direttamente su un albero. Ma attenzione a non metterla proprio sotto una zona di passaggio: anche i pipistrelli, come gli uccelli, fanno la cacca. E potrebbero colpirvi. Non montatele su lastre di metallo (non vengono colonizzate) e fate attenzione che non siano illuminate da luci durante la notte.<br><br>A fine stagione i chirotteri si ritireranno in grotte e cavit&agrave; sotterranee dove, salvo sporadiche uscite, trascorrono in stato di letargo l'inverno.<br><br></p>
]]></description>
	<dc:creator>laibach</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/36236/con-il-caldo-tornano-le-allergie-ai-pollini</guid>
	<pubDate>Sat, 14 May 2022 09:35:44 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/36236/con-il-caldo-tornano-le-allergie-ai-pollini</link>
	<title><![CDATA[Con il caldo tornano le allergie ai pollini]]></title>
	<description><![CDATA[<p>C'&egrave; un periodo dell'anno che fa scatenare in molte persone reazioni allergiche, come ad esempio continui starnuti e naso gocciolante. Si tratta proprio della primavera e <strong>i mesi di aprile e maggio rappresentano un vero e proprio incubo</strong> per tutti coloro che sanno di essere allergici ad un certo tipo di piante, le <strong>graminacee</strong>.</p>
<p><img src="https://www.nlcafe.hu/data/cikk/12/111493/3.jpg" alt="primavera e pollini" width="650" style="border: 0px; border: 0px; "></p>
<p><br>I sintomi pi&ugrave; comuni per riscontrare questo tipo di allergia sono sicuramente <span style="text-decoration: underline; ">congestione nasale, lacrimazione eccessiva degli occhi e formicolio alla gola, oltre al sopracitato gocciolamento nasale</span>, che il pi&ugrave; delle volte irrita il naso facendolo chiudere e diventare rossastro.<br><br>I <strong>rimedi</strong> per questo tipo di patologia sono di vario tipo, a partire dai <strong>medicinali</strong>: grazie agli <strong>antistaminici</strong> &egrave; possibile liberare le vie respiratorie da questo polline fastidiosissimo, ma anche il <strong>cortisone</strong> pu&ograve; essere utile quando il problema diventa ingestibile. Per coloro che, invece, volessero utilizzare <strong>rimedi pi&ugrave; naturali</strong> e meno artificiali, la prima cosa da fare &egrave; <span style="text-decoration: underline; ">evitare quei cibi e alimenti che innescano il meccanismo allergico ed in particolare sono: pomodori, kiwi, i cereali ed il frumento,&nbsp;le fragole, i formaggi e il cioccolato, senza dimenticare che anche la birra</span>, come bevanda, pu&ograve; avere effetti negativi nei confronti dell'allergia in atto. <br><br>Ecco un breve <span style="text-decoration: underline; ">elenco dei principali prodotti naturali che <strong>aiutano ad alleviare gli effetti dell&rsquo;allergia</strong></span>: La Perilla, il Ribe nero, la Rosa Canina, Adatoda e la Liquirizia hanno effetti antiffiamatori e broncodilatatore (Adatoda). Tra gli alimenti sono cosigliate le Cipolle, Cereali, Fagioli, Banane e integratori di vitamina C.</p>
<hr>
<p><strong>Consigli utili</strong>:</p>
<ul>
<li>&nbsp;&nbsp;&nbsp; Tenere chiuse le&nbsp; finestre di casa e&nbsp; i finestrini della macchina;</li>
<li>&nbsp;&nbsp;&nbsp; Cambiare i filtri dell&rsquo;aria condizionata e dell&rsquo;aspirapolvere;</li>
<li>&nbsp;&nbsp;&nbsp; Evitare di praticare attivit&agrave; sportiva intensa all&rsquo;aria aperta;</li>
<li>&nbsp;&nbsp;&nbsp; Lavarsi i capelli prima di andare a dormire;</li>
<li>&nbsp;&nbsp;&nbsp; Durante il giorno, all&rsquo;aperto, &egrave; utile indossare un paio di occhiali scuri;</li>
<li>&nbsp;&nbsp;&nbsp; Non consumare alcolici (stimolano la produzione di muco);</li>
<li>&nbsp;&nbsp;&nbsp; Evitare di fumare: il fumo irrita ulteriormente le mucose di naso e occhi.</li>
</ul>
]]></description>
	<dc:creator>laibach</dc:creator>
</item>

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